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23 Novembre 2010
10:09
shade64
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27 Giugno 2010
sp_UserOfflineSmall Offline

sapevo che venivo cazziato Sorridente

giuro!  era solo un po' su internet per provare…era solo x vedere se avevo una percentuale di vittorie migliore,

perche' se con la francese(che non e' quella che vorrei giocare Linguaccia) alla fine  vedo che funziona, volevo vedere cosa succedeva con d4…..dopo tutto lo so, non sono un tattico….mi piacerebbe…ma alla fine gioco solido attivo x l'iniziativa…..senza essere troppo chiuso

? ho il nullaosta x sto attacco torre?Occhiolino

24 Novembre 2010
8:31
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Giuseppe Tarascio
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30 Novembre -0001
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L'attacco Torre (1.d4 2.Cf3 3.Ag5) NON è sistema universale per il Bianco. Ad esempio:

1.d4 d5; 2.Cf3 e6 oppure

1.d4 c5  oppure

1.d4 d6; 2.Cf3 g6 e così via.

L'Attacco Torre, dunque, è un sistema “complementare”, nel senso che occorre integrarlo con altri sistemi di apertura: Sistema Colle Koltanowsky (Cf3+c3) e Stonewall, in primis.

Tanto vale, ecco qualche alternativa:

1) Sistema Colle Zukertort (d4/Cf3/b3) consigliato sopra da Masterblaster: fidati di lui!.

2) Sistema di Londra (d4/Cf3/Af4)

3) KIA (Attacco Est-Indiano)

Ma ripeto: l'apertura ha significato scarso, rispetto al mediogioco. Puoi giocare anche il “Camaleonte Bianco” (sarebbe la Slava con …a6 a colori invertiti, giocata cioè col Bianco), se poi hai una buona comprensione del mediogioco…Santarellino

 

Playchess: Tarascio_Giusepp
27 Novembre 2010
5:01
enzo scardamaglia
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22 Novembre 2010
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Ciao Giuseppe,

intanto mega complimenti e grazie per questo sito e tutto il materiale davvero didatticamente eccellente.

Sono una 3N, per motivi familiari ho abbandonato da anni i tornei agonistici ma non la speranza di tornare per scalare le classifiche 8faccio tornei sociali e on line). quando inizio un periodo di studio oscillo sempre tra lo studio delle aperture e il mediogico, raccolgo sempre una quantità enorme di materiale e poi mi perdo (ho una biblioteca degna di un gm…..).

A 1.d4 tendo a giocare il gambetto Benko anche se poi si finisce sempre per andare per altre vie, cosa pensi di questa difesa? a volte credo sia troppo “complicata” per una 3N. a mia volta apro sempre con 1.d4 avendo “approfondito” la Samish, slava, ortodossa, ecc.

ciao

Enzo

27 Novembre 2010
5:40
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Giuseppe Tarascio
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30 Novembre -0001
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1) Adoro il Gambetto Benko ed ho una grande stima per chi lo gioca, anche se non ho mai avuto il “coraggio” di giocarlo. Comunque, una volta intrapresa questa strada, non la lascerei di certo!

2) Tra studio delle aperture ed il mediogioco, ti suggerisco di dedicare più tempo al mediogioco; ma, in effetti, hai un repertorio col Bianco molto “esteso”: qualche taglio qui non farebbe male, probabilmente.

3) La grande quantità di materiale, ossia di informazioni, è tipica dei giorni nostri, e vale in tutti i campi dello scibile umano. Ecco perchè la funzione dell'Istruttore di scacchi è la funzione del “selezionatore” di informazioni: solo poche meritano attenzione e studio.

P.S. Quando riprenderai a “scalare le classifiche ” mondiali, avvisa prima il povero Anand: non vorrai fargli fare una figuraccia, eh? Risatona Scherzo, ovviamente! Occhiolino

Playchess: Tarascio_Giusepp
30 Novembre 2010
12:23
shade64
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27 Giugno 2010
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eccolaaaaaaaa!

MB l'ho giocata!!…la zuckertort che mi hai detto….

60 min a testa ma e' durata solo 30min

ho avuto fortuna xche' con 20..Cf8 non avevo piu' del perpetuo…sono stato troppo precipitoso?

 

1 Dicembre 2010
10:18
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Masterblaster
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25 Febbraio 2010
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Ad occhio e croce direi di sì.Al momento non ho la possibilità di darti dei suggerimenti teorici sulla linea che hai giocato ma a grandi linee lo schema di attacco è quello che tu hai portato avanti. Faccio solo un paio di considerazioni:

 

1) Anche se hai giocato la spinta in b3 tieni sempre d'occhio la possibilità della spinta in c4. Nel Colle classico questa spinta solitamente non funziona perchè l'Alfiere può svignarsela in c2 o in b1 ma nel C-Z questa possibilità non esiste. Quindi quando una Torre o la Donna si posizionano sulla colonna “c” stai sempre attento a c4( vedi mossa 16 del N. dove questa spinta è possibile)

 

2) Il N. non ha giocato 16.., c4 preferendo invece 16.. Af8.  Adesso sicuramente 17. Txh7 è spettacolare e non può essere condannata ma la più conservativa 17. Cg5 era molto più efficace. Visto che siamo prossimi al Natale potrei dire che in certi casi è meglio comportarsi come il sig. Scrooge ( Canto di Natale di C. Dickens) vale a dire non dare nulla agli altri ( Txh7) e cercarei nvece di prendere (17. Cg5).  Salvo poi trovarsi fra i piedi lo Spirito del Natale Futuro con  l'aspetto di Tarascio.

 

3)  L'errore in fase di attacco è stato  20. Dxg6 che, come giustamente dici tu, porta al perpetuo. Anche qui l'esempio di Scrooge, che sicuramente avrebbe giocato 20. Cxd8, ti può essere d'aiuto.

 

4) Come vedi il sistema C-Z dà uno schema d'attacco semplice da seguire anche se un po' primitivo. Se vuoi un consiglio cerca sui libri di Nimzovitsch ( Il Mio Sistema e La Pratica del mio Sistema) le partite che iniziano con 1. Cf3 e poi b3. Non sono la stessa cosa del C-Z ma illustrano gli schemi d'attacco.

 

5) Hai vinto in 22 mosse una partita d'attacco. Con quali altre aperture ti è successa la stessa cosa?

Avvertenza: durante la stesura di questo post nessun pezzo degli scacchi è stato maltrattato.
1 Dicembre 2010
10:37
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Giuseppe Tarascio
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30 Novembre -0001
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ZUKE `EM – THE COLLE-ZUKERTORT REVOLUTIONIZED
 

David Rudel, Thinkers` Press, 2008, p. 260

Questo è un buon testo, non Nimzowitsch! Arrabbiato

 

Dal capitolo 4, vi faccio vedere una sconfitta di Anand nel 2006:

 

Playchess: Tarascio_Giusepp
1 Dicembre 2010
10:51
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Masterblaster
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25 Febbraio 2010
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Se la mettiamo così ( David Rudel chi era costui?) è in uscita un testo che pare scritto meglio e, soprattutto, pare più equilibrato.

 

http://www.newinchess.com/Shop…..dium=email

 

Certo che la copertina del libro di Rudel ( il cui titolo richiama un vecchio film horror-splat-scifiction “Nuke 'em”) è impagabile. Bisognerebbe staccarla dal libro e farne un quadretto.

Avvertenza: durante la stesura di questo post nessun pezzo degli scacchi è stato maltrattato.
1 Dicembre 2010
11:04
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Giuseppe Tarascio
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30 Novembre -0001
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Come al solito, Masterblaster (sulla teoria delle aperture…) ha ragione! Piango

Il M.I. Bogdanovich è firma più autorevole.

 

Playchess: Tarascio_Giusepp
2 Dicembre 2010
12:30
shade64
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27 Giugno 2010
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grazie dei consigli, provo a rispondere:

quello che mi preoccupava erano spinte come d4 e c4 che aprivano la grande diagonale a Ab7 e la casa c5 x piazzare il cavallo, quindi ho cercato di aggredire subito sul lato di re Dg4 Th3, ma devo tenere d'occhio quel c4 che mi hai detto

ho visto un paio di partite tra cui quella di anand che ha segnato giuseppe e gli attacchi si sviluppavano cosi', ho cercato di imitarli, ma il nero mi ha aiutato.

Txh7 non so se e' buona, ho calcolato e lo giudicata buona, cosi l'ho fatta, ma considera che ai miei livelli ci si difende male e cosi anche i sacrifici “quasi” buoni a volte funzionano…a volte penso… se aspetto troppo si riorganizza e l'attacco svanisce….

alla prossima C-Z Occhiolino

5 Dicembre 2010
7:26
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Masterblaster
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25 Febbraio 2010
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Qualcuno ha detto “Gambetto Benko”? E' un sistema difensivo abbastanza facile da imparare, almeno nei suoi concetti base, ed è poco conosciuto. Io lo gioco di tanto in tanto senza averlo mai studiato e devo dire che è un sistema attivo e divertente. Anche il fatto di avere un pedone in meno già dalle prime mosse non è un grosso problema dato che in realtà ci si rende subito conto che la pressione sull'ala di Donna e il gioco attivo dei pezzi vale ampiamente il poco materiale investito.

 

Di recente si è pensato che il Sistema Epishin potesse essere la confutazione del Benko ma un po' per volta i conduttori del Neri hanno trovato delle contromisure interessanti.

 

Per mia diretta esperienza ho visto che quando riesco a giocarlo ( dico così perchè prima di arrivarci bisogna affrontare le forche caudine dei vari sistemi anti-indiani come la Trompowsky o il Sistema di Londra e poi le sabbie mobili create dal rifiuto della spinta in d5 ) di solito il Bianco non prende in b5 ma si rifugia in sistemi diversi fra i quali il più frequente e ( dopo 1. d4 Cf6  2. c4 c5  3. d5 b5) 4. Cf3

 

Tuttavia  in questi casi il Nero ha ugualmente un bion gioco sull'ala di Donna senza aver dovuto sacrificare un pedone.

 

Inoltre ( e non è poco) il Nero ha la possibilità di giocare una decina di mosse buone in poco tempo. Per chi, come me, è abbonato allo zeitnot, è tutta manna dal cielo!

Avvertenza: durante la stesura di questo post nessun pezzo degli scacchi è stato maltrattato.
6 Dicembre 2010
10:39
enzo scardamaglia
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Si il Benko è la mia difesa a 1.d4 (affermazione pretenziosa da parte mia……..), in effetti rieco a giocare le prime mosse abbastanza velocemente e i piani di gioco sono poi abbastanza chiari (altra affermazione troppo pretenziosa per una 3N neanche tanto buona): il gioco sulle colonne a e b e sulla diagonale h8-a1 e poi non è molto conosciuto fino alla 2N. In realtà poi le complicazioni sono tante, a cominciare dal rifiuto del gambetto. Però non conosco il Sistema Epishin

Già che ci siamo: qual è il miglior modo per il N di affrontare il Sistema Londra?

 

Ciao

Enzo

 

8 Dicembre 2010
12:27
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Masterblaster
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25 Febbraio 2010
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enzo scardamaglia ha scritto:

 

Già che ci siamo: qual è il miglior modo per il N di affrontare il Sistema Londra?

 

 

 


 

Con molta pazienza… Occhiolino

 

Una risposta a questa domanda non è facile. Comunque ci provo… ( in attesa che il desaparecido Tarascio dica la sua).

 

Il Sistema di Londra è solido ma passivo. ha succcesso a livelli bassi perchè il piano di sviluppo del Bianco è semplice da imparare e può essere impiegato praticamente contro qualsiasi difesa ( A proposito… ma perchè diavolo non mi metto a giocare il Sistema di Londra?) e perchè spesso il Nero parte a testa ad attaccare una posizione che, in realtà, non ha debolezze.

 

In effetti molto giocatori sono costretti ad ammettere che si trovano in difficoltà a giocare contro il Sistema di Londra ma questo credo che voglia dire che hanno difficoltà a giocare per vincere fin dall'apertura. In effetti se il Nero si accontenta della patta ha a disposizione parecchi set up e parecchi piani difensivi sufficineti a mantenere una comoda parità.

 

Se il Nero non vuole giocare ad ogni costo un sistema indiano ma si sente a suo agio nel Gambetto di Donna, una buona linea è la seguente:

 

1. d4 Cf6  2. Cf3 d5  3. Af4 c5  4. c3 Db6  5. Db3 Cc6  6. e3 c4!  7. Dc2 Af5! (Kharlov – Volzhin  Linares 1997)

 

Se si è decisi a giocare il gambetto Benko, dopo:

1. d4 Cf6  2. Cf3 c5  3. c3 d5  4. Af4 Db6 siamo rientrati nella variante precedente ma il nero deve essere preparato a 4. dxc5

 

Se devo essere onesto io mi trovo molto bene a giocare con il Nero nella variante di Cambio della Slava. Infatti gioco questa linea suggeritami anni fa dal GM. Enrico Paoli:

1. d4 d5  2. c4 c6  3. cxd5 cxd5  4. Cf3 Cf6  5. Cc3 Cc6 6. Af4 e6 che ha dalla sua la solidità e la possibilità di impiantare un sistema  aggressivo tipo Stonewall con la manovra Ch5 e f5. E' un sistema che provoca un brusco risveglio al Bianco che si stava adagiando nell'idea di una comoda partita simmetrica ma con un tempo di vantaggio.

“Va bene – direte voi – ma che ha ache fare tutto questo con il Sistema di Londra?”

Naturalmente c'entra dato che dopo 1. d4 Cf6  2. Cf3 c5  3. c3 d5  4. Af4 cxd4  5. cxd4 Cc6  6. Cf3 e6 siamo rientrati esattamente nella stessa posizione della Var. di Cambio della Slava e , poichè si presuppone che il B. giochi il Sistema di Londra per evitare le linee teoriche, difficilmente avrà preparato questa specifica variante e, soprattutto, non sarà pronto a giocare un impianto così diverso da quello al quale era abituato. 

Avvertenza: durante la stesura di questo post nessun pezzo degli scacchi è stato maltrattato.
8 Dicembre 2010
10:39
enzo scardamaglia
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Come sempre preciso e puntuale. Grazie  Ciao

9 Dicembre 2010
2:52
Luciano
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23 Febbraio 2010
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Premesso che, come piú volte consigliato in questo forum, mi sto concentrando soprattutto su tattica e mediogioco, devo dire che mi piacerebbe consolidare ed ampliare il mio repertorio.

Attualmente di B gioco soprattutto il Colle (classico, senza b3) che peraltro al mio livello mi ha dato molte soddisfazioni e mi pone problemi solo contro i set up di tipo indiano. Tuttavia sto testando la Catalana, che comincia a piacermi. E ogni tanto gioco 1.e4 e, se il N lo permette, imposto la Scozzese, che ormai conosco abbastanza bene e mi diverte. Qui il problema é se il N imposta la Siciliana: di solito continuo con 2.c3, che mi porta in posizioni che mi sembra di ´capire´ meglio di quelle senza c3, ma ho l´impressione di navigare a vista in un mare magnum…

Di N ho ancora piú problemi. Su 1.d4… 2.c4  ho provato lo stonewall e il gambetto di D accettato, ma senza troppa convinzione. Su 1.d4… 2.non c4 gioco io 2…c5 e di solito mi trovo bene (ma improvviso…). Su 1.e4 ho giocato moltissimo la Scandinava, ma ultimamente ho iniziato a giocare la Difesa Russa, anche se con risultati contrastanti.

Su. 1.c4 gioco 1…c5 e poi apro il fianchetto di R.

 

A questo punto la domanda é: si tratta di un repertorio sufficiente al mio livello (< 1500) e conviene semplicemente approfondirlo nelle varianti o vale la pena cambiare/aggiungere qualcosa, in particolare di N?

Tra Scandinava e Russa, quale é piú adatta al mio livello?

9 Dicembre 2010
5:05
shade64
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27 Giugno 2010
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che bello! mi piacciono queste discussioni…..Sorridente

a proposito della alapin, il maestro ha detto che l'ha giocata 15 anni! quindi e' un grande esperto.. e poi c'e' MasterBlaster!!

a proposito perche' non c'hai fatto ancora un bel video? magari a proposito del PID? o 5 belle partite tue commentate con i punti salienti della alapin?

comunque proviamo ad organizzare una guida studio, correggici:

 

io ho diviso le partite modello (godena, Shvesnikov) che ho scelto in 4 gruppi:

linea principale con 2..d5

linea principale con 2..Cf6

linee con …g6 (quelle che nascono dopo d5 le ho messe con d5, idem per Cf6)

linee minori 2..Da5 2..e5…

 

alli'interno della linea 2..d5 c'e' una sostenziale suddivisione se il nero gioca con Ag4 (piu' aggressiva) o rimane dentro e6 (Ac8)

 

un'altra suddivisione forte e' tra gli impianti del bianco con Ac4(piu' aggressiva) e Ad3 che punta ad un attacco sull'arrocco, posso adottarne solo una?, io se posso gioco sempre Ad3

 

in pratica riempiamo questa lista:

vantaggi:

il bianco decide l'impianto, no naydorf, no dragone, no un sacco di cose…..

il bianco ha una struttura solida….

 

svantaggi:

forse non adatta se giochi per il punto a tutti i costi….?

devi essere disposto a giocare con il PID, ma qui trovi un sacco di cose di come si gioca col PID

adatta a chi ha un ELO basso?

 

ciao!!

 

 

 

9 Dicembre 2010
9:02
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Masterblaster
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Forse rischio di andare OT ma vorrei farvi vedere le considerazioni di un allenatore ( e M.I. a tavolino) che ho trovato in rete tempo fa. L'allenatore è Dan Heisman e parte da due considerazioni:

– più un giocatore è debole più dovrebbe concentrarsi sulle linee generali, più un giocatore è forte più deve consocec especifiche posizioni che si possono presnetare in partita;

– piuù un giocatore è debole più dovrebbe concentarrsi sul seguire i principi generali, più un giocatore è forte ( quindi ha già la padronanza di questi principi) più può permettersi delle eccezioni. Questo, tra l'altro era già stato detto da Bronstein.

 

A questo punto Dan Heisman parte da questa posizione base:

 

1. e4 e5  2. Cf3 Cc6  3. Ab5 a6  4. Aa4 Cf6  5. 0-0, Ae7  6. Te1 b5  7. Ab3 d6  8. c3 0-0

 

Ora tutti sanno che la mossa migliore per il Bianco è 9. h3 che impedisce 9.., Ag4 che sarebbe invece possibile dopo 9. d4.

 

Tuttavia la differenza fra queste due mosse è molto  piccola. Aeisman si chiede: quanto è utile per un giocatore conoscere questa differenza? La risposta è: dipende dal suo Elo ( cioè dalla sua forza) e di conseguenza stila questa lista: se hai

 

600 probabilmente non hai la capacità di memorizzare la sequenza di nove mosse. Ma questo va bene dato che il tuo avversario, anche se tu riuscissi in questa impresa, non entrerebbe in questa linea così lunga;

900 anche se tu ricordi la sequenza di mosse, nessuno dei tuoi avversari te la giocherebbe. E nelle rare occasioni in cui lo farebbero questo non farà alcuna differenza perchè in ogni caso sarà il giocatore più forte tatticamente che vincerà. A questo livello uno dei due giocatori lascerà in presa un pedone, un pezzo o anche più materiale nel centro partita.

1200  forse potresti avere a che fare con questa linea occasionalmente ma ,a nche in questo caso, prevarrà il giocatore più forte dal lato tattico. La tua percentuale di vittorie sarà difficilmente influenzata dal fatto che giochi 9. d4 o 9. h3

1500  A questo livello la conoscenza dll'apertura fa una piccola differenza. Potresti sentirti più a tuo agio con 9. h3 ma, d'altro lato, il tuo avversario che conosce il libro probabilmente avrà studiato solo come rispondere a 9. h3 e potrebbe non sapere perchè 9. d4 è ritenuta inferiore. In questo modo giocando 9. d4 potresti trarre dei benefici dal portarlo fuori dalla linea principale soprattutto se hai studiato quialcosa di questa linea o se hai qualche analisi particolare fatta da un programma scacchistico.

1800 a questo livello la maggior parte dei giocatori conosce la difefrenza fra le due mosse e perchè una è un po' più forte dell'altra. Usare 9. d4 o 9. h3 forse non inciderà sulle tue probabilità di vittoria ma se non altro i giocatori neri avranno qualche idea su come rispondere a 9. d4

2100  a questo livello tutti i giocatori sanno cosa fare dopo 9. d4 e probabilmente hanno anche avuto delle esperienze in partite a tavolino o semilampo. Si perde il fattore sorpresa e se 9. d4 ha delle controindicazioni, questo potrà avere una qualche influenza sul risultato della partita.

 

Dan Heisman fa ancora qualche considerazioni ma credo che il concetto sia chiaro. L'unico dubbio può essere sul punteggio dato che forse Heisman si basa sull' Elo dell' USCF ( che è quello della federazione statunitense) e non sull'Elo FIDE ma questa ha poca inportanza. Il principio generale è che studiare lunghe sequenz e di mosse come 9. h3 nella Spagnola non ripaga il tempo dello studio almeno fino a che non si è di un livello internedio ( almeno)

Avvertenza: durante la stesura di questo post nessun pezzo degli scacchi è stato maltrattato.
9 Dicembre 2010
9:50
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Giuseppe Tarascio
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Intervento fantastico, Masterblaster!

Io non ho risposto a Luciano perchè credo che lui abbia capito come la penso, e cioè che scrivere:

di B gioco soprattutto il Colle (omissis). Tuttavia sto testando la Catalana, che comincia

a piacermi. E ogni tanto gioco 1.e4

mi fa venire un senso di inquietudine… Giocare tre sistemi di apertura diversi è tipico dei giocatori per corrispondenza: mi spiego con un episodio reale.

Qualche anno fa, giocavo sulla scacchiera accanto ad un amico, Maestro e fortissimo per corrispondenza. La partita iniziò così: 1.f4 (Apertura Bird) e5. Rimasi perplesso, perchè sapevo che giocava la Siciliana, col Nero. Ma il mio amico mi disse:”ho giocato varie partite con questa apertura ed ho sempre vinto, per corrispondenza. Conosco bene il Gambetto From 2.fxe5 d6; 3.exd6 Axd6; 4.Cf3 g5 ecc.ecc.”.

Ma l'avversario tornò e giocò 2.e4, invece di 2.fxe5, rientrando nel Gambetto di Re. Infatti, era uno che giocava sempre 1.e4! Vidi il mio amico sbiancare in volto e pensare 20 minuti….Ovviamente, perse la partita!

Se avesse giocato 1.f4 c5, non avrebbe fatto la mossa “migliore” contro 1.f4 , ma sarebbe entrato in schemi familiari di mediogioco!

Playchess: Tarascio_Giusepp
10 Dicembre 2010
12:00
Luciano
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23 Febbraio 2010
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Spero di non inquietare ulteriormente Giuseppe, ma devo dire che il tentativo di ampliare il repertorio (inserendo anche Catalana e Scozzese) aveva proprio lo scopo di familiarizzare con vari tipi di mediogioco o quantomeno (per raccogliere i suggerimenti di Masterblaster e rimanere sul generico) con vari tipi di centro.

Per esempio la Scozzese m ha permesso di giocare con centri aperti che difficilmente si verificano col Colle. Insomma temevo che usando solo un unico impianto (che tra l´altro non é sicuramente uno dei piú evoluti ed efficaci per il B) rischiassi di fossilizzarmi su poche situazioni di mediogioco.

Un´altra esigenza che sento, da inveterato NC, é quella di mantenere gli scacchi su un piano anche ludico, senza esagerare con le aspettative agonistiche: insomma una sconfitta in piú non mi preoccupa troppo, anche se ammetto che vincere é molto piú divertente…

Tanto piú che per il momento sono costretto a giocare soprattutto online e dunque ho pochissima esperienza a tavolino.

A questo punto, ben convinto che al mio livello convenga accontentarsi delle linee generali e dei principi generali, torno a chiedere: esiste un repertorio adatto al principiante che deve esercitarsi sui principi generali, deve familiarizzare con diversi tipi di centro e di mediogioco, vuole divertirsi e magari spera pure di vincere qualche partita?

In particolare, di N, cosa mi conviene fare su 1.e4 e su 1.d4

10 Dicembre 2010
8:47
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Giuseppe Tarascio
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30 Novembre -0001
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Insomma temevo che usando solo un unico impianto (che tra l´altro non
é sicuramente uno dei piú evoluti ed efficaci per il B) rischiassi di
fossilizzarmi su poche situazioni di mediogioco.

Questo è sicuramente il padre di tutti gli errori! A scacchi non esiste il problema di fossilizzarsi, ossia di rigiocare sempre le stesse partite! Semmai, esiste il problema inverso, ossia quello di saltare da un ramo all'altro, senza mai approfondire nulla.

A questo punto, ben convinto che al mio livello convenga
accontentarsi delle linee generali e dei principi generali, torno a
chiedere: esiste un repertorio adatto al principiante che deve
esercitarsi sui principi generali, deve familiarizzare con diversi tipi
di centro e di mediogioco, vuole divertirsi e magari spera pure di
vincere qualche partita?

 

Qui invece la madre (Occhiolino ): esercitarsi, familiarizzare, divertirsi e vincere sono troppe richieste, tutte insieme! Occorre scinderle:

a) esercitarsi: basta studiare il mediogioco;

b) familiarizzare: occorre avere vari repertori scritti (su 1.e4, su 1.d4 c4, sulla Siciliana,Francese eccecc), per poterli osservare da vicino;

c)divertirsi e vincere: per me, sono sinonimi (se non si è masochisti!). Per ottenere questo, occorre un solo repertorio, approfondito ma non estremamente puntiglioso (non siamo professionisti!),  giocato in modo continuativo per almeno 1-2 anni, controllato tramite l'esperienza (anche del gioco per corrispondenza e blitz). Ma ripeto: UN SOLO repertorio, scelto tra una rosa, tutto SCRITTO da un giocatore + esperto, stampato, aggiornabile con un semplice click

 

 

Playchess: Tarascio_Giusepp
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