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Quiz giornaliero

Torre 1

La prima parte è la più arida, in quanto serve a presentare alcune tecniche di base, quali la “spallata” del Re od il suo tipico andirivieni “a scala”. Gli argomenti del programma trattati qui sono:
1) Torre contro pedone
2) Quadrato allargato
3) T contro 2 pedoni passati
Munitevi di scacchiera, foglio e penna per scrivere le mosse (NIENTE ANALISI: fate finta di essere in torneo, anche se siete da soli e muovete i pezzi per entrambi i giocatori!).
Qui il video spiegazione: vi trovate 3 esercizi svolti e poi dei consigli da utilizzare per gli esercizi da svolgere. E’ downloadabile cliccando qui: Torre 1-Spiegazione (2099). Durata 13′ circa; pesa 9 Mb.

Ora, gli esercizi. Prendetevi un’ora di tempo: se non avete un partner con cui giocarli, prendete la parte del Nero nel primo diagramma ed il Bianco negli altri cinque. Non dovete “risolverli”, ma giocarli: nessuna paura, quindi, se avete difficoltà. Guardando il video successivo capirete ed imparerete le tecniche base, necessarie per proseguire nel corso. Questa prima parte è solo “preparatoria”: Esercizi Torre 1 (803).
Ora il video con le soluzioni. Anche questo è downloadabile, per poterlo vedere a schermo intero. Cliccate qui: Torre 1-Soluzioni (1308). Durata: 10′; pesa 9 Mb. Sotto al video inserisco le soluzioni anche in pdf, per vostra comodità.

Ecco le soluzioni in pdf:  😯 Soluzioni Torre1 (436)

Ci vediamo con la seconda parte 😉

15 Commenti a “Torre 1”

  • brave-knight says:

    Grande Lavoro quello che stai facendo.

    Grazie.

  • Whiteknight says:

    Quoto in toto, non ho ancora avuto modo di vederli ma già so che mi saranno molto utili nello studio dei finali di torre 😉

  • Luciano says:

    Grazie Giuseppe per questi video che sono una risposta perfetta alla richiesta che avevo formulato: come al solito molto chiari e didatticamente molto stimolanti grazie alla possibilitá di svolgere i test. Devo dire che in generale queste videolezioni sono materiali utilissimi per capire e fissare velocemente i concetti chiave. Ottimo lavoro!

  • Mistero Siculo says:

    Scusate ma negli esercizi muove sempre il bianco?

  • Sulla destra di ogni diagramma vi è un pallino, che indica a chi tocca (pallino bianco, in basso= tocca al Bianco; pallino nero, in alto= tocca al Nero). In questo caso, tocca sempre al Bianco. Non c’è da meravigliarsi, comunque: per convenzione, a Scacchi, il lato forte è sempre il Bianco, e quindi capita spesso che, nei problemi o negli studi, il tratto sia al Bianco.

  • mauri70 says:

    Gentile maestro Tarascio

    ho provato a giocare la prima posizione contro il computer ma non riesco a pattare anche se cerco di usare le tecniche descritte. Dopo 1 Rb6 Rf3 2 Rc5 Re3 il computer gioca 3 Rd5 (addio spallate) e 4 Ta3 contro cui il nero non ha chance. C’e qualcosa che mi sfugge? Puo controllare? Grazie

  • Dunque, vediamo.
    La posizione del primo esercizio proposto è:
    BIANCO Ra7,Ta1
    NERO Rg4, f4.
    Mossa al Bianco, ed il compito del Nero è pattare.
    Dopo 1.Rb6 Rf3! 2.Rc5 Re3 (il Nero, con questa manovra, ha già dato la spallata al Re bianco, nel senso che quest’ultimo non può avvicinarsi ulteriormente al pedone) 3.Rd5 (il Re tenta di circumnavigare i pezzi neri, ma ovviamente questa manovra richiede troppo tempo), ora Lei prosegue con un commento “il Nero non ha chance”. Perchè? Non mi sembra proprio! La “spallata” è stata data, andiamo quindi a promozione con 3…f3. Il Bianco prosegue con 4.Ta3+ (come da Lei indicato) 4…Re2 5.Re4 f2 6.Ta2+ Re1 7.Re3 ed ora siamo arrivati al momento critico in cui Lei perde, contro il computer. Perchè perde? Come deve proseguire, ora, il Nero?
    – Se gioca la “normale” 7…f1=D (??) il Bianco dà matto con 8.Ta1# (suppongo che i Suoi tentativi si siano arenati in questa situazione, maledicendo me e gli esercizi 😆
    – Ma se gioca la corretta 7…f1=C+ (!!) la promozione a cavallo (con scacco al Re provvidenziale) La conduce in un finale di patta teorica. la cui trattazione esula dall’argomento in oggetto (finali di Torre e pedone), ma che è di estremo interesse per un approfondimento individuale. Come esercizio supplementare, pertanto, può divertirsi a pattare in questa posizione (ricordo: Bianco Re3/Ta2; Nero Re1/Cf1). Le assicuro che, in poco tempo, si renderà conto che è assolutamente patta, a meno che il cavallo nero non si suicidi 😆 E di questo comportamento insano del cavallo non può incolpare me o gli esercizi!

    P.S. A proposito degli esercizi: Le ricordo che TUTTI gli esercizi proposti sono in realtà “studi” realizzati da Maestri di livello internazionale, accuratamente controllati dal motore più potente al mondo: il cervello umano. Abbia fiducia in Loro, e non in uno stupido motore scacchistico, da ora in poi!

  • lumoro says:

    sto solo navigando nel sito, a prima impressione sembra ottimo e ben strutturato spero mi sia utile per approfondire le mie elementari conoscenze. Un amichevole saluto a tutti

  • giovanni28 says:

    Sono una pessima prima nazionale, e tutto quello che mi viene spontaneo dire è semplicemente: Grazie! Maestro Tarascio,lei mi ha dato una ulteriore prova di quanto sia difficile sapersi destreggiare in determinate situazioni, dove l’istinto quasi sempre ci induce a fare mosse sbagliate se non si conosce un minimo di teoria……

  • frappazapata says:

    Salve,
    ho iniziato a giocare a scacchi recentemente pur di non mettermi a scrivere la tesi di dottorato, e alla fine mi sono appassionato. Trovo questo sito estremamente interessante e ben fatto, e per questo faccio i miei complimenti al Maestro Tarascio.
    Ho notato che nel quarto diagramma il pedone ci mette meno se la risposta a Tc7+ è Rb3.
    La sequenza che mi esce è sempre 1.Rc7+ Kb3 2.Rb7 b4 3.Kc7 Kc3 4.Kb6 b3 5.Ka5 b2 6.Ka4 Kc2 7.Ka3….
    Dove sbaglio?

    Grazie

  • Giuseppe Tarascio says:

    “La sequenza che mi esce…”. Inquietante. Stanotte non dormirò: in una canzone Samuele Bersani diceva che “in America i coccodrilli escono dal bagno”. Ed ora, scopro che le mosse di scacchi “escono” dalla mente umana con simboli strani come K (King? ma non lo chiamavamo RE?) R (sarà Rook? L’ho sempre chiamata Torre).
    Due ipotesi:

    a) hai ingoiato un vocabolario inglese da piccolo;
    b) non analizzi con la tua testa, ma usi motori scacchistici (se preferisci, lo chiamo chess engine).
    Inquietante…

  • Piergiuseppe says:

    Salve a tutti, volevo fare i complimenti per il sito fatto davvero in modo esemplare, quindi ottimo lavoro da parte del Maestro Tarascio.

  • frappazapata says:

    Si credo che entrambe le ipotesi possano essere vere, ma bene così.
    Comunque il problema rimane. Chiaramente ho giocato lo schema contro il computer finendo sempre in una patta.
    Le ho chiesto lumi solamente perché ero convinto che commettevo qualche errore nella “rincorsa” del pedone.

    PS: Non so chi sia questo cantante, ma non mi sorprenderei che in un paese pieno di statunitensi (non Americani) escano coccodrilli dai bagni. Spero che questa notte riuscirà a prendere sonno, altrimenti non ptrei perdonarmelo mai.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Si credo che entrambe le ipotesi possano essere vere, ma bene così.
    Comunque il problema rimane. Chiaramente ho giocato lo schema contro il computer finendo sempre in una patta.
    Le ho chiesto lumi solamente perché ero convinto che commettevo qualche errore nella “rincorsa” del pedone.

    PS: Non so chi sia questo cantante, ma non mi sorprenderei che in un paese pieno di statunitensi (non Americani) escano coccodrilli dai bagni. Spero che questa notte riuscirà a prendere sonno, altrimenti non ptrei perdonarmelo mai.

    Hai dato una buona risposta. Però, “rimane un problema”, un dubbio, e questa volta da parte mia: hai scaricato le SOLUZIONI in pdf disponibili sotto il video? E’ un dubbio atroce ma lecito…
    https://www.youtube.com/watch?v=eEQD_2URLpA

  • frappazapata says:

    Si le avevo viste. Sono le stesse che lei mostra sul video. Comunque “la sequenza che patta sempre” era giusto un dettaglio. Il messaggio dell’esercizio è chiaro: guadagnare un tempo per “rincorrere” il pedone dando scacco al Re nero.

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