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Quiz giornaliero

3. QUIZ antimotori

3. QUIZ ANTI-MOTORI
Maestro S. Branca

Sin dagli albori, i motori scacchistici (chess engines) hanno mostrato gravi limiti anche nel campo dove erano ritenuti quasi imbattibili: nel “calcolo” delle varianti. I programmatori giustificarono tali limiti con “l’effetto orizzonte” dovuto alla ridotta RAM, o con supposte carenze di “velocità dell’hardware”. Un tentativo recente (2013) è rappresentato dalle ” Engine’s Test suites” una raccolta, scaricabile in Rete, di centinaia di posizioni tra mediogioco e finale (Tactical, Strategical, Hard ends) dove i motori falliscono. Quasi come se si potesse creare un argine al fiume in piena delle migliaia di situazioni in cui i motori attuali dimostrano le loro carenze.
La posizione offerta alla nostra attenzione dal Maestro Branca NON fa parte di quella raccolta.
Eseguendo un test sulla macchina (4096 MB di Ram, INTEL Core i7-4770 – 3.4 GHz e Sygyzy tablebases a 6 pezzi), per esempio, dopo 15 minuti, Stockfish e Komodo non trovano la soluzione. Solo DeepFish (la versione di Stockfish adatta alle analisi profonde), comincia ad accorgersi della soluzione corretta solo dopo un bel po’. Evidentemente, la situazione che si crea è al di fuori della portata delle macchine attuali.
L’unico accorgimento che si puo’ tentare è forzare il motore a riconoscere la regola delle 50 mosse (distance to mate).
Infine, interessante sarebbe l’uso del motore con le Lomosonov tablebases (a 7 pezzi).
Qui per salvare il video:

Quiz antimotori358 downloads

65 Commenti a “3. QUIZ antimotori”

  • madame x says:

    Non so cosa ne pensano gli altri utenti del sito, ma io trovo tutto questo semplicemente magnifico!! 🙂
    Grazie, Maestro Branca, per questo delizioso e confortante video!

    Oggi sono entrata più volte nel sito per vedere se c’erano dei commenti da parte di qualcuno,con delle analisi ma, visto che non ce ne sono, inizio io anche se, molto probabilmente le mie saranno sbagliate.

    Analizzo la posizione:
    Re Nero in posizione ristretta a bordo scacchiera
    Pedone isolato in c4, pedoni liberi in h6, h4 e in g2.
    Re Bianco attivo a centro scacchiera
    Pedone isolato in d2. Cavalli in e5 e in f5 che controllano importanti case.

    Il Nero minaccia di promuovere alla prossima mossa quindi, come prima cosa devo valutare se devo impedire la promozione oppure se, dopo l’eventuale promozione, alla mossa successiva potrei fare un doppio di Cavallo a Re e Donna.
    (Ad esempio con Cf3+ se il Re fosse in g5 che è l’unica casa al momento disponibile al Re Nero).

    Un rapido calcolo mi porta ad escludere una qualsiasi mossa di Re perché la promozione del pedone a Donna impedirebbe Cg7+ (per obbligare Rg5 e poi Cf3+.)

    Inverto l’ordine delle mosse e calcolo come prima mossa
    Cg7+ ,Rg5, Cf3+, Rg4 ..ma non va bene perché poi non ho più scacchi utili,
    i miei Cavalli si troverebbero scoordinati e il Re Nero si sarebbe attivato.

    Da tutto questo deduco che come prima mossa devo impedire la promozione del pedone g2.
    Unica mossa Cf3.
    Dopo questa mossa il Nero può muovere solo il Re o il pedone in h4.

    Le mosse di Re non vanno bene per via di Cfxh4 quindi calcolo solo questa linea :
    1.Cf3,h3
    2.Ce3 (per tenere i cavalli affiancati e coordinati
    Poi se g1=D Cxg1, Se h2 Cxh2
    Dopo l’inevitabile promozione a Donna di uno dei due pedoni torno col cavallo in f3.

    Il Maestro Branca nel video,ha detto che i motori danno vantaggio al Nero anche in posizione finale, molto probabilmente perché il Nero avrà promosso un pedone a Donna
    Però:
    i due Cavalli affiancati impediscono al Re Nero ogni casa d’uscita dalla colonna h , e il Nero può solo continuare a dare scacco con la Donna .
    Basta che il Re Bianco si mantenga vicino ai propri Cavalli e penso che così la posizione sia patta.
    Ho detto una sciocchezza?

    P.S. Spero fra qualche giorno di leggere la soluzione del Quiz,non può restare un “mistero” !! 🙂

  • Silvano Branca says:

    Cara Madame x,
    innanzitutto BRAVA! Anche se la soluzione che hai proposto è sbagliata (spiego poi il perché), perlomeno hai ragionato con il tuo cervello! Forse commenti non ce ne sono ancora perché purtroppo i motori non trovano la soluzione e impiegare il proprio intelletto scacchistico costa fatica.
    Dunque: la soluzione da te proposta non va bene. Dopo 1. Cf3 h3 2. Ce3 h2 3. C:h2 g1=D 4. Cf3 può seguire, tra le altre 4. … Df2 e dopo 5. Re4 Dg3 ed il Bianco è praticamente in Zugzwang. Da notare che inoltre il Re Nero si può liberare e il Pedone h essere spinto. Mi dispiace ma non è questa la soluzione. Comunque non disperare. Ti dico in confidenza che mi è stato riferito (nemmeno io lo sapevo) che questo quiz ha fatto ammattire anche il GM John Nunn.
    Come vedi dall’orario inconsueto sto guardando e analizzando alcune partite del torneo interzonale di Zurigo del 1953. Bei tempi e grandi scacchi!
    Ciao e a presto.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Madame X è una spiritosona! In realtà, ha scoperto la soluzione ma non la vuole rivelare! Anche su Youtube vi sono vari commenti, ma lontani dalla verità.
    Ma i programmatori di motori, sempre attivi, hanno già predisposto delle applicazioni per smartphone, scaricabili su Google Play Store, per risolvere il diagramma proposto nel video in un milionesimo di secondo. Eccole:

    – app “Magnus Plus“. L’unica che analizza le partite di Carlsen con commenti tipo:”Ma quando sacrifichi in f7, come Morphy?” oppure “Ma non sai fare piani di 30 mosse, come Tarrasch o Nimzowitsch?”. Il suo ideatore, Bill One, ha già guadagnato un milione di dollari e versa il 10% in beneficenza agli ex-Campioni del Mondo in pensione anticipata per colpa dei chess engines.

    – app “Condom Plus“. Scambiata inizialmente per un distributore automatico di profilattici, è stata poi riconosciuta dai “giocatori per corrispondenza” come la novità dell’anno. Si tratta di un software capace di far vincere a chiunque il titolo di “Campione del CONDOMinio” Molto utile la modalità “Batti il portinaio col matto del Barbiere”. L’ideatore, Bill Two, ha già guadagnatp 2 milioni di dollari e versa in beneficenza il 20% a tutti i Non Classificati divenuti “Maestro Internazionale per corrispondenza”.

    – app “Baby Plus“. Scambiata inizialmente per un erogatore di pannolini, è stata poi
    scoperta come novità del secolo: permette anche ai neonati di giocare blitz online su Chess.com per vincere il famoso torneo “Biberon d’oro”. Il suo ideatore, Bill Three, ha già guadagnato 3 milioni di dollari e cede il 30% in beneficenza alle “Seconde Nazionali a vita”.

  • emilio says:

    vorrei postare questa mia soluzione
    1. Re4 h3 2. Rf4 h2 3.Cg3+ Rh4 4.Cf3+ Rh3 5.Ce2 h1=D 6.Ceg1+ Dxg1 7.Cxg1+ Rh2 8.Cf3+ Rh3 9.Cg1+ Rh2. Non so se la soluzione è corretta probabilmente no, ma le idee di fondo che ci sono dietro sono 1:avvicinare il re per farlo collaborare con gli altri pezzi e 2 mantenere il re avversario sul bordo della scacchiera perchè ha meno mobilità ed è più semplice in questo caso dare continuamente scacco.non ho postato la via che mi ha portato alla soluzione perchè le candidate seguono la regola SCAP e finivano sempre con il nero promuove e vince.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Mi sto rendendo conto che il “tema tattico” del video non è noto ai miei “studenti”. Me ne assumo la colpa. Ho già predisposto una scheda di esercizi (la n.25) che inserirò online entro dicembre nel Grado 6, nell’ambito di un prossimo aggiornamento. Ovviamente, chi la vuole in anticipo può richiedermela via mail.
    P.S. La soluzione è di sole 3 mosse. Non occorrono lunghe varianti. Anzi, ad essere precisi, bastano 2,5 semimosse: Bianco muove-Nero risponde-Bianco muove- Nero risponde-Bianco muove ed il nostro cervello si illumina: accidenti, ho capito!!! 😆 😆

  • madame x says:

    Immaginavo fin dall’inizio che non sarei arrivata alla soluzione,però mi sono divertita lo stesso ad analizzare!
    Cosa devo digitare per vedere su YouTube i commenti su questa posizione? Quale indirizzo?

    Poi avevo, se posso, due gentili richieste da fare al Maestro Branca.

    Se può aspettare a rivelare la soluzione del Quiz perché in questa settimana vorrei sottoporre questo Studio a due Maestri del mio circolo e ad alcuni bravi Maestri di un altro Circolo (giovedì ci vado per un torneo) per vedere il loro modo di pensare e come “trattano” la posizione data.
    Non ho potuto ancora sentire nessuna analisi al riguardo e mi piacerebbe ascoltarle senza sapere già la soluzione.

    E’ vero che sul web e sui libri si trovano ormai tutte le partite che si vogliono, ma è anche vero che ci vorrebbe qualcuno che ne capisce qualcosa di scacchi e selezionasse quelle più interessanti dal punto di vista didattico come fa il Maestro Tarascio.
    In uno spazio dedicato, mi piacerebbe davvero tanto vedere qualche bella partita commentata e selezionata dal Maestro Branca, quelle che preferisce e che lo hanno più entusiasmato.
    Una selezione di “Bei tempi e grandi scacchi”!
    Grazie

  • Giuseppe Tarascio says:

    Madame X, per vedere il video su Youtube, con relativi commenti, basta cliccare nell’angolo inferiore destro del video stesso e poi compare l’icona con “Guarda su Youtube” (per tua comodità, ho linkato).
    Stai serena: il Maestro Branca non pubblicherà subito la soluzione: sarebbe troppo facile! 😆 😆

  • emilio says:

    ho rivisto l’ analisi e la prima mossa quella che ho trattato con una superficialità assoluta è stata la mia rovina.Ho detto vabbè una sola casa disponibile Cg7+ Rg5 Cf3+ e controllo la casa di promozione…roba da vergognarsi. 😀 😀 buona giornata a tutti.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Non c’è nulla di cui vergognarsi! Anche Rybka 4 mi dà, come prima scelta, 1.Cg7+ (??) Rg5 2.Cf3-+ ed il Nero VINCE. Ovviamente, NON è questa la soluzione. Prima di analizzare, occorre una idea… 😆

  • emilio says:

    l’ indea era quella di avvicinare il re e farlo collaborare con gli altri pezzi, chiudere la via di fuga al re avversario lasciandolo sulla colonna h(mi da possibilità di scacchi), bloccare i pedoni che stavano per andare a donna…eventualmente alla fine se necessario sacrificare materiale per farla finire patta….per questo ho detto 1.Re4 tanto c’ho Cg7+ che mi blocca la promozione…per questo mi vergogno.:D …tornando a ribka 4, può stare tranquillo c’è riuscito a farmi cancellare anche la minima traccia di motore scacchistico sul mio computer non che ne avessi, avevo un timido chess master come videogioco,ho cancellato anche quello hahahha :D.

    P.S. non pubblicate la soluzione che stasera ci riguardo.

  • crononauta says:

    Buongiorno. Mi unisco ai complimenti ai due maestri Tarascio e Branca, per il magnifico sito e questo intrigante quiz. Che allora anch’io ho fallito miseramente, perché come avevo scritto nei commenti di Youtube, non ero riuscito a trovare di meglio che:
    1. Ng7+, Kg5; 2. Nf6+ Kf5; 3. Ng7+, Kf4; 4. Nh5+, Ke3; cade il pedone: 5. Nxc4+, Kf3; 6. Ne5+ Kf2, 7. Ng4+ e si può continuare a sfinire il nero di scacchi.
    Apparentemente sembra tutto forzato, ma evidentemente mi sfugge qualcosa 🙁

  • Giuseppe Tarascio says:

    Analisi scorretta. Dopo 1.Cg7+? (anche a me Rybka si affeziona a questo Scacco…) Rg5 2.Ce6+ il Nero replica 2…Rf6! (e non Rf5 come da te indicato) e vince. Un’idea, un’idea, manca l’idea… 😆 😆

  • Silvano Branca says:

    E’ incredibile. Non avrei mai pensato che un quiz simile riscuotesse tanto interesse. Evidentemente quando si propongono delle posizioni risolvibili dai motori l’interesse è scarso perché il cerebro umano viene messo da parte. Invece quando le macchine nulla possono ecco che rispunta quella bellissima cosa che è l’indagine scacchistica, l’analisi della posizione fatta con i propri mezzi intellettuali. Per me gli scacchi, oltre ad essere il gioco più bello del mondo, sono sempre stati una scoperta continua e una sfida. Ho giocato ai tempi nei quali non esistevano i programmi scacchistici per computer e ancora oggi mi rendo conto quale disastro abbiano combinato. Il ragionamento su una posizione è andato a farsi benedire. Per questo vi faccio i miei complimenti!!! Vedere lo sforzo che fate per trovare la soluzione con i VOSTRI MEZZI è bellissimo. Non importa se sbagliate e non c’è nulla di cui vergognarsi. Del resto anche il grande Mihail Botvinnik disse di Karpov: “Questo giovane non ha nessun talento per il gioco. Non vedo un futuro per lui in questa professione”! Ehm…
    La soluzione non mi sogno neppure lontanamente di darvela!

  • Renzo says:

    Io ho trovato questa soluzione, che sembra funzionare: 1.Cf3 Rg4 2.Re4 h3 3.Ce3 Rg3 4.Cf5 Rg4 (4… 5.Cxh6 h2 6.Cg4 Rg3 7.Cgxh2) 5.Ce3+ Rh5 6.Rf5 g1D (6… h2 7.Cxg2 e poi matto in f4) 7.Cxg1 h2 8.Ce2 Rh4 9.Cg2 Rh3 10.Cgf4 Rh4 11.Cg6+ Rh3 ecc. ecc.

    Tuttavia temo di non aver considerato tutte le varianti, ma sono disposto a discuterne. 🙂

  • Giuseppe Tarascio says:

    Anche 1.Cf3? non è la soluzione. Ad esempio 1…h3 2.Ce3 h2 e promuove, vincendo.
    Ma comunque, ripeto, non ha senso “saltare” da una mossa all’altra. Il problema non è quello di “trovare la mossa giusta”. La questione è trovare il tema tattico giusto, l’idea giusta. 😆 In attesa dell’idea, comunque, sto raccogliendo tutte le linee suggerite in un unico database, per poter poi dare in pgn l’intera sequenza completa anche dei tentativi errati. La data di pubblicazione della soluzione è:

  • bellofiore says:

    Ciao avrei pensato a questa soluzione,far ammattire il R con un continuo movimento dei cavalli 1.Cg7+,Rg5 2.Ce6+,Rf6 (o torna in h5 var.B)3:Cg4+,Rf5 4.Ce3+,Rf6(o g6)5. Cxg2(ed uno l’abbiamo mangiato),h3 6.Ce3,h5 ( con h2 o Rg6 si perde il ped avanzato per il doppio in g4 o f4)7.Cf4,h2 8.Cxh5+,Rg5 9.Cg3,Rh4 10. Ch1 e il nero non passa più il B cattura il ped c4 e vince? Nella variante B il R nero lo facciamo tornare in h5, quindi 3.Cf4+,Rg5 4. Cxg2,h3 5.Ce1,Rh4 o f4 ( h2? per Cf3+),6.Ce1-f3, con l’idea di sacrificarsi sull’eventuale ph2 poi Rxc4 oppure 7.Ch2 poi sostenuto da Ce-f3.Son cotto aspetto Vs illuminante giudizio,ciao

  • Giuseppe Tarascio says:

    Ci sei riuscito! No, purtroppo non a trovare la soluzione (ahimè), ma sei riuscito “a far ammattire me“!! 😆 😆
    Riprova, sarai più fortunato la prossima volta (tipo gratta-e-vinci).
    Un’idea, un’idea, il mio regno per un’idea… 😆

  • Karura91 says:

    Salve a tutti.
    Volevo proporre un’idea bislacca: Cg3+ con l’idea, se il nero accetta, di rompere la connessione dei pedoni neri.
    Una variante potrebbe essere: 1. Cg3+, hxg3, 2. Cf3, Rg4, 3. Re4, con l’idea che se il re nero va in h3, dopo Rf4, il monarca nero non ha case utili se non promuovere, dando il proprio pedone (e dovremmo riuscire a tenere tutto col cavallo extra) o muovere il pedone h. Se il re nero non va in h3, ma gioca 3..h5, giocare 4. Ce5+ e se 4.. Rh3, allora il tema precedente, se 4.. Rg5, 5. Cf3+ proponendo una ripetizione di mosse.
    Se invece il nero alla prima, non accetta il sacrificio e gioca invece 1..Rg5, 2. Re4, h3 (la promozione non si può giocare per Cf3+)3. Ce2 credo mantenga la patta, in quanto se h2, c’è sempre la forchetta in f3.
    Manco qualcosa? Bel quiz e siate clementi 🙂

  • Giuseppe Tarascio says:

    Mi pare di averlo già scritto in precedenza che 1.Cg3+ era attraente ma sbagliata. Comunque, lo ripeto: l’idea, il tema tattico…Le varianti vengono dopo. Prima, individua l’idea.

  • madame x says:

    Cari amici scacchisti,
    mi sa tanto che per trovare la soluzione dobbiamo orientarci in maniera diversa!
    Il mio intuito femminile mi dice che il Bianco pareggia perchè alla fine riesce a crearsi una “fortezza”.
    E’ questa l’idea, il tema tattico giusto!
    (fidatevi, il mio ..intuito non sbaglia mai!):)
    E ora rimettiamoci ad analizzare:
    come cavolo si costruirà questa “fortezza”?

  • Silvano Branca says:

    Ciao avrei pensato a questa soluzione,far ammattire il R con un continuo movimento dei cavalli 1.Cg7+,Rg5 2.Ce6+,Rf6 (o torna in h5 var.B)3:Cg4+,Rf54.Ce3+,Rf6(o g6)5. Cxg2(ed uno l’abbiamo mangiato),h3 6.Ce3,h5 ( con h2 o Rg6 si perde il ped avanzato per il doppio in g4 o f4)7.Cf4,h2 8.Cxh5+,Rg59.Cg3,Rh4 10. Ch1 e il nero non passa più il B cattura il ped c4 e vince? Nella variante B il R nero lo facciamo tornare in h5, quindi 3.Cf4+,Rg5 4. Cxg2,h3 5.Ce1,Rh4 o f4 ( h2? per Cf3+),6.Ce1-f3, con l’idea di sacrificarsi sull’eventuale ph2 poi Rxc4 oppure 7.Ch2 poi sostenuto da Ce-f3.Son cotto aspetto Vs illuminante giudizio,ciao

    Complimenti per lo sforzo davvero notevole. Tutto andrebbe bene ma…dopo 3.Cg4+ segue purtroppo non 3. … Rf5 ma 3. … Re7. Out!

  • Silvano Branca says:

    Salve a tutti.
    Volevo proporre un’idea bislacca: Cg3+ con l’idea, se il nero accetta, di rompere la connessione dei pedoni neri.
    Una variante potrebbe essere: 1. Cg3+, hxg3, 2. Cf3, Rg4, 3. Re4, con l’idea che se il re nero va in h3, dopo Rf4, il monarca nero non ha case utili se non promuovere, dando il proprio pedone (e dovremmo riuscire a tenere tutto col cavallo extra) o muovere il pedone h. Se il re nero non va in h3, ma gioca 3..h5, giocare 4. Ce5+ e se 4.. Rh3, allora il tema precedente, se 4.. Rg5, 5. Cf3+ proponendo una ripetizione di mosse.
    Se invece il nero alla prima, non accetta il sacrificio e gioca invece 1..Rg5, 2. Re4, h3 (la promozione non si può giocare per Cf3+)3. Ce2 credo mantenga la patta, in quanto seh2, c’è sempre la forchetta in f3.
    Manco qualcosa? Bel quiz e siate clementi

    Ciao. Ti propongo questa variante dopo 1.Cg3. Allora 1. …h:g3 2.Cf3 Rg4 3.Re4 h5 4.Ce5+ Rh3 5.Cf3 h4 6.Rf4 g1=D 7.C:g1 Rg2 8.Ce2 Rf2! ed è finita.

  • crononauta says:

    L’idea… l’idea… ci riprovo. Guardo la posizione. È ovviamente necessario:

    1) impedire la promozione del pedone nero.
    2) Tenere lontano il re nero dal pedone, in modo che non possa supportarlo. A qualsiasi costo.

    L’unica mossa che soddisfa queste due esigenze è 1. Ng3+

    Il nero è sotto scacco e quindi forzato: o accetta il sacrificio (1… hxg3), o sposta il re, che ha solo una casa libera (1… Kg5).

    Entrambe ottengono il risultato di “allungare” il percorso del re nero verso i pedoni:

    1… hxg3; 2. Nf3, Kg4; 3. Ke4 difende il cavallo e impedisce al re nero di “aggirare” la colonna pedonale: se 3… Kh5; 4. Kf4 e i pedoni sono persi. Allora 3… h5; 4. Ne5+ e si ottiene una serie di scacchi perpetui col re nero che oscilla tra le case h3, h4 e f5.

    1… Kg5, 2. Ne2, salva il cavallo e blocca la promozione. Il re nero è bloccato dai cavalli in quinta traversa. Il meglio che può fare è 2… h3, segue 3. Nf3+ Kg4, 4. Ke4 e il nero non va più da nessuna parte.

    …stavolta sento che ci sono vicino!

  • crononauta says:

    Argh… mentre facevo la mia analisi un altro ha postato la stessa soluzione. Sbagliata. Son soddisfazioni 🙁

  • Giuseppe Tarascio says:

    Cari amici scacchisti,
    mi sa tanto che per trovare la soluzione dobbiamo orientarci in maniera diversa!
    Il mio intuito femminile mi dice che…

    Non vale! L’ intuito femminile é un’ arma vietata dalla Convenzione di Ginevra!!

  • Renzo says:

    Credo di avere trovato il “concetto” della soluzione. Più che una fortezza bisogna creare una prigione, in modo da rinchiuderci il Re nero senza che possa uscirne. In questo modo la donna nera da sola non è in grado di dare matto al Re bianco.

    Tenendo presente questo la soluzione è quasi facile. 🙂

  • Giuseppe Tarascio says:

    L’utente “Renzo”, in realtà, ha scritto anche un altro post, che ho cancellato. Comincia così:”Ecco, questa è una possibile soluzione: 1. (omissis)
    Trovata grazie alle indicazioni del maestro Branca.”
    Poichè il Maestro Branca non ha dato nessuna indicazione, e poichè la soluzione è incompleta (non spiega il PERCHE’ è buona quella determinata mossa e non altre simili) posso concludere – ma posso anche sbagliarmi, dato che “Renzo” è un prima nazionale – che la soluzione probabilmente è stata trovata usando l’informatica stessa! Infatti, basta copiare la stringa FEN e fare una banale ricerca su Google, per avere la soluzione in un battibaleno. Si tratta di uno studio del 1906, pubblicato per la prima volta sulla rivista “Bohemia”.
    Però, oramai, il “Re è nudo” come nella favola, e quindi è arrivato il momento di trarre delle considerazioni generali, per sottolineare cosa ho imparato io da questo video. La parola chiave è INTUITO.

    A) Perchè la posizione è difficile sia per l’umano che per il computer? Perchè ha una soluzione “contro-intuitiva”. Quando osserviamo per la prima volta la posizione, pensiamo subito:”Devo impedire la promozione di un pedone nero. Se no, la Donna extra matta il Re bianco” (leggi i tentativi fatti sinora). In pratica, diamo grande significato al “vantaggio materiale”, statico. E questo è esattamente il modo con cui valutano i motori: sono molto bravi nel valutare staticamente le posizioni, ma sbagliano nel valutare i fattori dinamici.

    B) Come ha fatto il compositore a creare questo studio? Da quale IDEA è partito? Per capire il suo intuito, osservate questa posizione:
    – Nero Rh5/pedone h6
    – Bianco Cf3/Ce5
    Il Re nero è in STALLO (in gabbia, in prigione). Poco male, penserete voi: se il Nero promuove, potrà dare matto al Bianco, approfittando del fatto che i 2 cavalli devono rimanere inchiodati al loro posto. Ma, per dare matto, abbiamo bisogno di DUE pezzi. La Donna va benissimo, ma ha bisogno del supporto del proprio Re (impossibile, se è in gabbia!) o di un pedone (ma il pedone c4 non può aiutarla, purtroppo) o di un altro pezzo. Partendo da questa IDEA, il compositore ha creato la sua opera d’arte. Non occorre impedire al Nero la promozione, in quanto la Donna è inutile, da sola.

    C) La terza osservazione è di carattere personale, ma voglio renderla pubblica. Quando, ad agosto 2014, sono stato contattato via mail da un Maestro perchè voleva “discutere con me, via mail, di una posizione interessante”, subito, basandomi sul mio INTUITO, gli ho risposto:”E perchè non fai un video?”. Non conoscevo Silvano Branca. Poteva essere proprio lui l’autore di una frase scritta qualche mese fa su un forum (giocareascacchi.it): “W I CHESS ENGINES”. Tuttora, quando ci ripenso, mi vengono i brividi, come al risveglio da un incubo notturno. Ma mi sono fidato dell’intuito. Come poteva, un umano arrivato al titolo di Maestro, fidarsi di un motore? Vi è un rapporto di proporzionalità inversa, tra forza di un giocatore ed uso dei motori. Uso, non abuso. I chess engines sono la rovina del gioco degli Scacchi. Chi spegne il cervello ed accende il motore, compie una scelta importante, da un punto di vista scacchistico: non può mai dire “Smetto di usarlo quando voglio”.

  • Renzo says:

    Essendo direttamente chiamato in causa mi corre obbligo fornire qualche precisazione sui miei precedenti post.

    In effetti, come dice il nostro Tarascio la soluzione è stata ottenuta con l’ausilio dell’informatica, ma non nel modo come da lui descritto.

    Soprattutto è stata decisiva l’indicazione, che io frettolosamente ho attribuito al maestro Branca: “L’unico accorgimento che si puo’ tentare è forzare il motore a riconoscere la regola delle 50 mosse (distance to mate).” e ciò la dice lunga sul tipo di soluzione.
    Ovvero applicare una strategia il cui obiettivo è arrivare ad una situazione in cui la parte più forte non può progredire in alcun modo e quindi si patta per superamento delle 50 mosse!

    Assunto questo punto e facendo proprio il concetto espresso da madame-x relativo alla fortezza, ho analizzato le possibili mosse candidate che forniva il mio motore scacchistico.

    Tra quelle c’era quella che porta ad un gioco con le caratteristiche simili a quelle sopradette, ovvero si chiude il Re avversario in una prigione (o fortezza al contrario), come descritto nel mio post precedente.

    Per raggiungere l’obiettivo è importante però mettersi preventivamente al riparo della donna avversaria neopromossa e lo si fa con la prima mossa della soluzione.

    Bellissimo studio, molto istruttivo e originale nonostante l’età.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Essendo direttamente chiamato in causa mi corre obbligo fornire qualche precisazione sui miei precedenti post.

    In effetti, come dice il nostro Tarascio la soluzione è stata ottenuta con l’ausilio dell’informatica, ma non nel modo come da lui descritto.

    Assunto questo punto e facendo proprio il concetto espresso da madame-x relativo alla fortezza, ho analizzato le possibili mosse candidate che forniva il mio motore scacchistico.

    Grazie per la sincerità.
    Oramai, riconosco quelli che usano i motori dall’odore, come riconosco un fumatore di sigarette. 😆 😆 Ovviamente, faccio parte dei non-fumatori, anche se ho sempre sognato di andare a Cuba per provare un sigaro come quelli che fumava Capablanca! ahahaha

  • crononauta says:

    Però… scusate se sono tonto, ma c’è una cosa che non capisco nel concetto di “prigione del nero”. È vero che il re nero *adesso* è “imprigionato” in g5-h5. È vero che una donna, da sola, non basta a dare matto. Ma se il bianco non impedisce le promozioni, il nero ne ha *due* disponibili: anche il pedone h, se non si interviene, arriva a promozione in poche mosse. E con _due_ donne a disposizione, il re può anche stare in un angolo ma si vince lo stesso!

    E anche ammettendo di dover sacrificare le due donne sui due cavalli, il nero ha ancora il pedone h6 da promuovere (nell’ipotesi di perdere c4)… insomma… cosa altro non vedo?! 🙁

  • Giuseppe Tarascio says:

    Giusto! Tu dici:”Se non si interviene sul pedone h4″. Hai ragione! Bisogna eliminarlo!
    Fai un esperimento: usa una scacchiera REALE e togli il Re bianco. (ovviamente, con il computer, è impossibile fare questo esperimento). Se il Nero promuove a Donna g1=D il Bianco può giocare 2.Cxh4 e, dopo 2…Rxh4, fare una simpatica forchetta con l’altro cavallo in f3.
    Ti ho dato un grosso suggerimento! In pratica, ti ho detto che i cavalli sono piazzati bene lì dove stanno. Il problema, ora, è come “nascondere” il Re bianco, privando la Donna nera di qualche scacco al Re fastidioso… Considera anche che, dopo la cattura Cf5xh4 il Bianco potrà giocare Ch4-f3, arrivando nel setup desiderato, chiudendo la diagonale h1-d5…
    Sforzati ancora un poco, ma usa la scacchiera REALE.

  • AntonelloMontanaro says:

    Salve a tutti, or ora leggo gli ultimi post, che non mi hanno aiutato per la mia soluzione, quindi vi espongo le mie osservazioni+soluzione:
    premetto che nel campo della studistica appartengo alla specie dei POLLACEI, quindi ho dovuto muovere i pezzi sulla scacchiera. Avevo intuito che forse una regina sarebbe apparsa sulla scacchiera ma non riuscivo a capire come fare per pattare. Illuminante è stato il suggerimento del “Re stallato” del M Tarascio, senza il quale non sarei riuscito a cavare un ragno dal buco. Mi hanno fatto tanto pensare i Pd2 e Pc4, a che servivono? Poi ho capito che il Pd2 doveva servire per la corsa alla promozione e il Pc4 per contenerlo inizialmente.
    Ecco la mia soluzione:
    1.Cxh4,Rxh4 (se 1. …,g1=D 2.Chf3 raggiungendo la posizione “Re stallato”) 2.Cf3+,Rg3 3.Cg1,h5 (se 3. …,Rf2 4.Ch3+,Rf1 5.Rxc4,g1=D 6.Cxg1,Rxg1 7.d4 =; oppure 3. …,Rh2 4.Cf3+,Rh1 5.Rxc4,h5 6.d4,h4 7.d5,h3 8.d6,h2 9.d7,gi=D 10.Cxg1,hxg1=D 11.d8=D) 4.Re4,h4 5.Re3,h3 6.Ce2+,Rh2 7.Rf2,Rh1 8.Cg3+ =

    P.S. Sapevo che uno studio non comincia mai nè con scacco , nè con una cattura, è vero? Se sì la mia soluzione non è valida.

    P.P.S. Maestri, voi che fate i saputelloni (scherzo!), la avevate risolto questa diavoleria?

  • Giuseppe Tarascio says:

    A. La soluzione non é quella da te indicata.
    B. Abitualmente, risolvo studi scacchistici muovendo pezzi con il piede destro , mentre con la mano sinistra traduco antichi incunaboli dal sanscrito e con la mano destra risolvo equazioni di terzo grado. Rimane libero il piede sinistro, con cui scalcio qualche fan di Nimzowitsch 😆

  • Silvano Branca says:

    Salve a tutti, or ora leggo gli ultimi post, che non mi hanno aiutato per la mia soluzione, quindi vi espongo le mie osservazioni+soluzione:
    premetto che nel campo della studistica appartengo alla specie dei POLLACEI, quindi ho dovuto muovere i pezzi sulla scacchiera. Avevo intuito che forse una regina sarebbe apparsa sulla scacchiera ma non riuscivo a capire come fare per pattare. Illuminante è stato il suggerimento del “Re stallato” del M Tarascio, senza il quale non sarei riuscito a cavare un ragno dal buco. Mi hanno fatto tanto pensare i Pd2 e Pc4, a che servivono? Poi ho capito che il Pd2 doveva servire per la corsa alla promozione e il Pc4 per contenerlo inizialmente.
    Ecco la mia soluzione:
    1.Cxh4,Rxh4 (se 1. …,g1=D 2.Chf3 raggiungendo la posizione “Re stallato”) 2.Cf3+,Rg3 3.Cg1,h5 (se 3. …,Rf2 4.Ch3+,Rf1 5.Rxc4,g1=D 6.Cxg1,Rxg1 7.d4 =; oppure 3. …,Rh2 4.Cf3+,Rh1 5.Rxc4,h5 6.d4,h4 7.d5,h3 8.d6,h2 9.d7,gi=D 10.Cxg1,hxg1=D 11.d8=D) 4.Re4,h4 5.Re3,h3 6.Ce2+,Rh2 7.Rf2,Rh1 8.Cg3+ =

    P.S. Sapevo che uno studio non comincia mai nè con scacco , nè con una cattura, è vero? Se sì la mia soluzione non è valida.

    P.P.S. Maestri, voi che fate i saputelloni (scherzo!), la avevate risolto questa diavoleria?

    Ciao Antonello.
    Purtroppo la tua soluzione non va bene. Dopo 4.Re4 il Nero non gioca 4. … h4 bensì 4. … Rf2 vincendo.
    Personalmente dopo aver visto questo studio e prima di proporlo al Maestro Tarascio per il suo sito, ho voluto cercare la soluzione da solo senza leggerla. Beh, ho impiegato 2 giorni per trovarla e lo dico senza vergognarmene. Quando giocavo usavo un trucchetto che oggi fa probabilmente sorridere per approfondire la mia conoscenza degli scacchi. Leggendo i libri di raccolte di partite di GM usavo un cartoncino con al centro una piccola finestra per nascondere tutto il testo e le spiegazioni e passare mossa dopo mossa per cercare di capire il piano o la sequenza di mosse adottate dai GM. Si tratta di un suggerimento del GM Mark Tajmanov. E’ in questo modo che ho fatto progressi. Col ragionamento e senza l’ausilio di chess engines … anche perché non esistevano!!!

  • AntonelloMontanaro says:

    M Branca è vero, 4.Re4 non funziona, ma 4.Rd4? non sono riuscito a confutarla. Comunque senza fare il toto-mosse, vi ho riscritto per sapere se era vero il mio precedente P.S., cioè se la prima mossa di uno studio non deve mai essere nè uno scacco , nè una cattura, credo possa avvantaggiare gli utenti del sito non troppo avvezzi alla studi scacchistici!

    Un mega ciao a tutti!

  • Giuseppe Tarascio says:

    Il mondo degli Scacchi normali comprende e si suddivide in altre discipline: gioco per corrispondenza e composizione (a sua volta suddivisa in studi sui finali e problemi di scacchi). I problemi sono i più differenti rispetto agli Scacchi normali, e perciò molti omettono di affrontare questa branca. I problemi: questi sconosciuti!! Perciò sono poco amati….
    E’ vero, i problemi non hanno nulla a che fare con le partite di Scacchi, ma hanno in comune le regole di gioco! Ma hanno anche alcune regole peculiari, come ad esempio quella da te citata: per motivi ovvi, un problema non dovrebbe mai iniziare con uno Scacco al Re o con una Cattura. Perchè sono motivi ovvi? Perchè le “mosse forzanti” (Scacco, Cattura) sono le prime a cui pensa un buon giocatore. Evitando queste opzioni, il problema diventa automaticamente più complicato da risolvere (e quindi più “bello”). Nello studio, però, molte volte ho trovato infrazioni a questa regola.
    Lo studio oggetto di questo video, comunque, rispetta pienamente quel canone estetico, in quanto la prima mossa della soluzione non è una “mossa forzante”.
    P.S. a poco a poco, sto dicendo tutto. Tanto vale, aggiungo anche il nome dell’autore: Bething.

  • Silvano Branca says:

    Mi permetto ancora un commento ai vari tentativi di risolvere questa posizione. NON SERVE A NIENTE per migliorare, fare ricerche nel web per scoprire la soluzione. NON SERVE A NIENTE fare tentativi utilizzando le analisi dei motori. NON SERVE A NIENTE chiedere a destra e a sinistra la soluzione. DOVETE utilizzare una scacchiera (quelle belle, tridimensionali e NON a schermo del computer che NON SERVE A NIENTE). Usate il vostro ragionamento, le vostre capacità intellettuali e scacchistiche, il vostro talento ed intuito. Vedo sempre più spesso giovani che per risolvere una semplice moltiplicazione, se non hanno il telefonino sottomano con calcolatrice incorporata vanno nel panico assoluto. Non parliamo poi di una divisione. E vedo sempre più spesso nei quiz televisivi LAUREATI che non conoscono le TABELLINE e che sbagliano a fare le moltiplicazioni (“8 per 8 = 48 ” ho sentito rispondere. “Ma signorina Lei è laureata in lettere e filosofia!” “Si, ma ho fatto il classico e non lo scientifico e con la matematica trovo difficoltà!”) … si certo …certo… Vedo che è impossibile trovare la soluzione senza l’ausilio di questo o quel motore. E’ a causa di questa attitudine che i GM sono solo il 2% di coloro che studiano gli scacchi seriamente. E diciamolo una volta per tutte che i GM attuali sono circa 1300 mentre solo una ventina di anni fa erano 200-300. Cosicché ora ci sono i SuperGM, i GM molto forti, quelli forti, quelli medi e i GM che una volta valevano appena appena il titolo di IM. Vi piacciono gli scacchi? Volete VERAMENTE progredire? NON utilizzate i motori!

  • Giuseppe Tarascio says:

    Il Maestro Branca ha posto una pietra tombale sulla discussione.
    Per concludere anche da parte mia, vi propongo una posizione tratta da una partita reale, per rispondere ad una domanda sottintesa: ma, a cosa serve risolvere quiz simili?
    Partita Ree,Hans (2455) – Hort,Vlastimil (2545) [A53]
    Hoogovens Wijk aan Zee (12), 31.01.1986.
    Siamo alla mossa 59 del Nero, che deve muovere, ed abbiamo:
    BIANCO Rg3-Dg8-Ch4- pedoni in f4/g5/d5
    NERO Re8-Th7-Cf8-Ac5 pedoni in d6/g6/f5
    FEN 4knQ1/7r/3p2p1/2bP1pP1/5P1N/6K1/8/8 b – – 0 59

    Il GM Hort è in svantaggio materiale. Cosa giocare? Come fare a salvare mezzo punto?
    Accendete pure i vostri motori (ho dato anche la stringa FEN)tanto ci capiranno ben poco. Invece, se questo video vi ha insegnato qualcosa, dovreste subito capire che la Dg8 è in gabbia, quasi come il Re nero del video.
    Dopo 2 mosse, i giocatori si accordarono per la patta.
    Ecco, usare il proprio cervello in allenamento, come diceva il Maestro Branca, può essere stato utile al GM Hort… 😆
    P.S. ovviamente, non chiedete la soluzione anche di questo quiz 😆

  • pinkmoon says:

    Carissimo Giuseppe, con tutto il rispetto penso che dovendo “ingabbiare” la Donna in g8 la prima mossa del Nero sia piuttosto semplice almeno rispetto al quesito proposto dal Maestro Branca…
    L’utilità di analizzare in modo approfondito gli studi soprattutto con pochi pezzi sulla scacchiera è stata da te sottolineata in diversi video free e nel tuo videocorso!!

  • crononauta says:

    Beh qui visto che l’indirizzo strategico è già stato dato, mi lancio… analisi della posizione: Il nero ha il cavallo inchiodato sul re e di conseguenza il pedone g6 in presa. Il bianco ha la donna bloccata in g8, ma minaccia Cxg6 e dopo Cxf8 con mortali scacchi di scoperta. Il nero non può schiodare il re con 1… Re7, perché segue comunque 2. Cxg6+, Cx6g; 3. Dxg6 e il nero ha perso.
    Occorre quindi impedire la presa in g6… ma forzare lo scambio con l’alfiere non funziona: 1… Af2+? 2. Rxf2, Txf4? 3. Dg7, la donna è libera e il bianco vince.
    …allora… allora… 1… Txf4! 2. Rxf4 (forzata, altrimenti ha solo perso materiale), Af4!!
    La donna bianca è bloccata in g8, il re bianco non può andare ad aiutarla perché sulla colonna h ed e è fermato dai pedoni; e anche “facendo il giro” dall’altra parte, non risolverebbe nulla dopo che il nero ha messo il re in e7.
    Dare la caccia all’alfiere è impossibile, poiché questo può “scorrere” sulla grande diagonale, senza mai abbandonarla, schivando qualsiasi attacco del re bianco…
    Alla fine non c’è modo per il bianco di forzare la difesa del nero, e si andrebbe a una patta per ripetizione (o comunque al limite delle 50 mosse).

    Ho indovinato, stavolta?!

  • crononauta says:

    1… Txh4, Rxh4, ovviamente! :-/

  • crononauta says:

    E 2… Ad4!!, non f4… stasera sono disgrafico :-O Insomma prendo il cavallo con la torre e metto l’alfiere sulla grande diagonale.

  • pinkmoon says:

    A questo punto visto l’argomento proposto forse sta bene anche questa posizione:

    B Rh2,Tg8,Cf5, pedoni a7/g5;
    N. Rd7,Ta6,Ta4 pedone a3.

    Il Bianco muove e patta…

  • pinkmoon says:

    il secondo pedone bianco si trova in h5!

    A questo punto visto l’argomento proposto forse sta bene anche questa posizione:

    B Rh2,Tg8,Cf5, pedoni a7/h5;
    N. Rd7,Ta6,Ta4 pedone a3.

    Il Bianco muove e patta.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Pinkmoon, di posizioni anti-motori ne esistono a bizzeffe, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il punto nodale resta sempre lo stesso: Scacchi e motori sono un connubio impossibile.
    Dopo aver chiesto il Suo permesso, copio ed incollo l’email privata che il Maestro Branca mi ha inviato ieri sera. Le frasi in grassetto sono state evidenziate da me:

    Ciao Giuseppe.

    Come vedi dall’orario non riesco a dormire. Così ho passato in rassegna alcuni dei tuoi video. Quello sul Sistema di Berliner è stato, al di la delle incredibili proposte di Berliner (che non conoscevo) davvero molto divertente. Essere una seconda nazionale è davvero un grosso rischio!
    Altra cosa: ancora nessuno che sia stato in grado di spiegare perché 1. Rc6 è la mossa che patta. D’accordo sulla gabbia al Re Nero e tutto quanto, ma vedo che manca l’idea dei principi scacchistici che regolano certi piani e mosse. Niente da fare. Se non si impiegano i motori o si spulcia il web, dal loro cervello non se ne cava nulla. Deve essere duro per te insegnare gli scacchi in una simile epoca. Un piccolo aneddoto. Quando giocavo su Playchess (mi venga un accidente ma in qualche modo la licenza free ottenuta con l’acquisto di Fritz 12 dovevo impiegarla), c’era un giovane giocatore inglese (14-15 anni) che batteva regolarmente nelle partite lampo giocatori del calibro di Short, Adams e del compianto Gashimov. E aveva solo 2150 punti ELO. Non usava motori (sarebbe stato scoperto) ma era molto veloce e tatticamente molto forte. Ad un certo punto e per un determinato periodo è sparito per poi ricomparire dopo un paio di mesi. Avevo provato a parlargli e in effetti mi rispose. Gli chiesi come mai aveva abbandonato il gioco su playchess e mi rispose che aveva fatto 2-3 tornei di quelli seri in giro per la Gran Bretagna. Quasi alle lacrime e profondamente deluso (lo si capiva da quello che scriveva) mi aveva detto che più in la di 4.5 punti su nove o di 3.5 su sette turni non era riuscito ad ottenere. Pensava che dopo i grandi risultati su playchess poteva affrontare con buoni risultati anche il gioco serio. Purtroppo non era stato così. La differenza tra il gioco lampo e la partita di 4 ore è abissale. Mortificato mi disse che era una vera pippa! Penso che sia la stessa cosa per molti giovani scacchisti in Italia ma anche purtroppo in Svizzera. Con l’avvento dei motori scacchistici quando magari si riesce a vincere qualche partita ci si crede Grandi Maestri. Malauguratamente non è così. Lo stesso Caruana dice che non usa affatto i motori ma cerca invece delle mosse, specialmente nella fase di apertura, che i motori non considerano affatto. C’è una bellissima analisi di Boris Gelfand (debbo ritrovarla) che spiega come in una determinata posizione il motore dia vantaggio al Bianco ed invece dopo poche mosse è il Nero a stare meglio. Vabbè, mi faccio una tisana e mentre la bevo mi rileggo alcune pagine del Mio Sistema di Nimzowitsch!

    Ciao
    Silvano

    Ovviamente, la tisana “alla Nimzowitsch” sarà una specialità svizzera, come la cioccolata e gli orologi, suppongo… 😆 😆

  • pinkmoon says:

    Ok intervento molto chiaro da parte del Maestro Branca.
    Se ritieni, naturalmente, elimina gli ultimi post.
    Grazie ancora per tutto il lavoro che fai in questo ottimo sito!!

  • Giuseppe Tarascio says:

    No, pinkmoon. Perchè mai dovrei cancellare i tuoi ultimi 2 post, dove hai segnalato 2 interessanti posizioni? Anzi, sono io che ringrazio te e TUTTI quelli che hanno voluto partecipare a questo lungo ed insolito scambio di opinioni scacchistiche.
    AMICI SUMUS

  • pinkmoon says:

    La posizione valida è solo la seconda che ripeto:

    B Rh2,Tg8,Cf5, pedoni a7/h5;
    N. Rd7,Ta6,Ta4 pedone a3.

    Il Bianco muove e patta.

    Quiz nel quale si è cimentato, tra gli altri, un certo … Kasparov!!
    Come è andata a finire? Ve lo dirò in un prossimo post.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Ho controllato con Rybka 4 che ovviamente dà un vantaggio al Nero di -5. Per fortuna, ho il numero di cellulare di Garry, conservato da qualche parte 😆 😆 Mi passerà lui la soluzione… 😆

  • pinkmoon says:

    A quanto pare nessuno tenta di risolvere questo quiz.
    Peccato, mi sembrava una posizione interessante!
    Il fatto che alcuni GM la abbiano risolto più o meno rapidamente (alcuni in pochi minuti e tutti solo con la fotocopia del test cioè senza MUOVERE I PEZZI!!), indica ancora una volta la superiorità dell’uomo sul motore scacchistico che non comprende la posizione…
    W la mente umana (anche di un giocatore di categoria nazionale) ed abbasso i MOTORI!

  • Jazzit says:

    A quanto pare nessuno tenta di risolvere questo quiz.
    Peccato, mi sembrava una posizione interessante!
    Il fatto che alcuni GM la abbiano risolto più omeno rapidamente (alcuni in pochi minuti e tutti solo con la fotocopia del test cioè senza MUOVERE I PEZZI!!), indica ancora una volta la superiorità dell’uomo sul motore scacchistico che non comprende la posizione…
    W la mente umana (anche di un giocatore di categoria nazionale) ed abbasso i MOTORI!

    Rc6!! g1=D Cxh4! e dopo una qualsiasi mossa del nero Chf3! ed è patta perché il re nero non si può muovere, i due cavalli bianchi si difendono reciprocamente e la donna nera non riesce a dare matto da sola
    Inviata da un certo Davideol su you tube 5 giorni fa…

  • Giuseppe Tarascio says:

    No, Jazzit, sfondi una porta aperta. Pinkmoon non si riferiva al Quiz del video, la cui soluzione oramai era di pacifico possesso (cfr. post precedenti)ma si riferiva al Quiz da LUI postato più sopra.
    Copio ed incollo:
    B Rh2,Tg8,Cf5, pedoni a7/h5;
    N. Rd7,Ta6,Ta4 pedone a3.

    Il Bianco muove e patta.

  • Renzo says:

    Una volta visto lo studio precedente questo è abbastanza semplice. La soluzione dovrebbe essere 1.Ch6. Se il nero toglie qualche torre dalla colonna “a” il bianco promuove e patta o addirittura rischia di vincere. Altrimenti qualunque cosa faccia il nero, ad esempio 1…a2 oppure 1…Txa7 il Re nero non può sfuggire agli scacchi della torre bianca lungo la colonna g. Patta per scacco perpetuo quindi.

    Ormai il tema di fondo è stato scoperto. 🙂

  • pinkmoon says:

    Ok bravo Renzo risposta corretta!

  • Silvano Branca says:

    Una volta visto lo studio precedente questo è abbastanza semplice. La soluzione dovrebbe essere 1.Ch6. Se il nero toglie qualche torre dalla colonna “a” il bianco promuove e patta o addirittura rischia di vincere.Altrimenti qualunque cosa faccia il nero, ad esempio 1…a2 oppure 1…Txa7 il Re nero non può sfuggire agli scacchi della torre bianca lungo la colonna g. Patta per scacco perpetuo quindi.

    Ormai il tema di fondo è stato scoperto.

    Mi permetto solo un commento. Il “dovrebbe essere” negli scacchi NON ESISTE! O E’ oppure NON E’! E nemmeno il “rischia di vincere” vuol dire qualcosa. O VINCE oppure PATTA oppure PERDE. Altre alternative non ce ne sono. Mi sembra che molti propongono soluzioni riportate solo spulciando il web. Ragionate con la vostra testa.

  • Giuseppe Tarascio says:

    il Maestro Branca ha perfettamente ragione. Faccio copia ed incolla di una pagina web che ci rivela particolari curiosi ed interessanti sullo studio proposto da pinkmoon:

    We got the position from the Computer Championship arbiter Hans Secelle of Belgium. He gave it to us on a sheet of paper, which we dutifully showed to the chess players who wandered by. It was from a study by an unknown (to us) composer, with the initial play left out. (D. Djaja 1972)

    In his book “The King” GM Jan Hein Donner writes: “White makes one more move and it’s a draw! Keres, the two Byrnes, Lothar Schmid, Bisguier and I sat staring at this position for more than half an hour. We couldn’t find it. Can you?”
    Hans was convinced that computers would also fail miserably. So Frederic Friedel bet him a glas of whisky at the bar that Rybka would find the key move. “Not necessarily understand why it holds the draw,” Friedel said, “but it will find the move by discovering that all other moves lose badly and quickly.” Hans lost his bet, Rybka found the right strategy in one minute and two seconds.
    Before we give you the very interesting solution (and release a large number of readers from their suffering) here are some of the top grandmasters who wrestled with the problem in Mainz, and some cute little stories surrounding their efforts.
    One of the first players we showed the problem to was Levon Aronian (on the right in the above picture) between his games in the GrenkeLeasing Rapid World Championship. He solved it instantly, but with a little confession: “I know this position, I have read the Donner book!” Lev had a prediction: “Show it to Gabriel Sargissian,” he said [Gabriel is his second, left in the picture above]. “That guy is a problem solving wonder. He gets any study and any problem immediately. It’s a miracle.” No he doesn’t. Gabriel was unable to find the solution, and after some taunting by Levon and us he asked for us to reveal it. Which we did.
    Next we showed the problem to Evgeny Najer, rated 2663, Daniel Fridman, 2665, and David Navara, 2709 (left to right in the picture above) – and to any number of GMs in the hall. None solved it on the spot. Late that evening Fridman, who spent a lot of time working on it, came up with the solution.
    That evening at the Champions’ Dinner everyone got to try: in the above picture it is Vugar Gashimov, rated 2740, his brother and manager Sarkhan, IM elect rated 2351, and Viktor Bologan, 2689. At the same table was also Ivan Sokolov, 2655, Ordix Open winner Shakhriyar Mamedyarov, 2717, and other passing GMs.
    Guess which of the Gashimov brothers solved the puzzle. The one who is weaker at over-the-board chess, by almost 400 Elo points! Sarkhan is a project manager of Hewlett-Packard in Azerbaijan, speaks excellent English and has a great sense of humour. He spells his surname “Hashimov”, but that is a Russian thing. We must remember to keep in touch with him.
    Shakhriyar Mamedyarov was another Super-GM who solved the problem – after a number of local tap beers and some intense brooding over our sheet of paper.
    Finally there is Garry Kasparov, enjoying a vacation on a Mediterranean coast, but still keeping up with the chess news. He called and told us that he had solved the puzzle in a minute or two. “But only because of the big hint you included in the story!”
    Garry said. His reasoning, as he explained it, was the following: “if Rybka takes over a minute – that long! – to find the solution, in an open position, then there is only one possibility: it must be a perpetual!
    Once you know that the solution is easy to find…”. Good thinking, Garry!

  • Giuseppe Tarascio says:

    Vi sono stati un altro paio di commenti, da parte di Pinkmoon e Renzo, ma non aggiungevano nulla di nuovo, da un punto di vista della pura analisi scacchistica e quindi ho preferito non pubblicarli. Quindi, per me, anche la discussione su questa posizione si è conclusa. Non credo che i fans dei motori abbiano cambiato la loro opinione, nè tanto meno che gli appassionati del Nobil Giuoco abbiano modificato il loro sentimento di fondo.
    Ringrazio tutti per la loro partecipazione.

  • madame x says:

    Grazie a te e al Maestro Branca,
    è stato un piacere per tutti noi!

    P.S.

    Il “dovrebbe essere” negli scacchi NON ESISTE! O E’ oppure NON E’! E nemmeno il “rischia di vincere” vuol dire qualcosa. O VINCE oppure PATTA oppure PERDE.

    Siamo tutti d’accordo su questo però, siccome mi rispecchio molto nel modo di commentare che ha avuto Renzo,mi permetto una considerazione.

    Quando noi dilettanti analizziamo una posizione ed esprimiamo poi il nostro “verdetto”, secondo me è quasi d’obbligo e segno di una SANA MODESTIA premettere un
    “ Secondo me potrebbe…” …
    “ Forse potrebbe essere questa la possibile soluzione..” ecc..

    E questo semplicemente perché si riconosce che gli scacchi sono “un’arte”
    e molto spesso il livello di gioco di noi dilettanti non ci permette di coglierne tutte le sfumature.
    Ci avviciniamo “in punta di piedi” ad una data posizione perché sappiamo benissimo che ci può sempre essere una mossa oppure una variante, che non abbiamo preso in considerazione ( un’inaspettata mossa difensiva dell’avversario ad esempio, un’intermedia, un controgioco ecc….)

    Quindi,sempre secondo me, al nostro livello di gioco è preferibile chi premette il “dovrebbe essere” e parlano di una possibile soluzione piuttosto che quelli che pensano di aver capito subito tutto.

  • Silvano Branca says:

    Grazie a te e alMaestro Branca,
    èstato un piacere per tutti noi!

    P.S.

    Siamo tutti d’accordo su questoperò, siccome mi rispecchio molto nel modo di commentare che ha avuto Renzo,mi permetto una considerazione.

    Quando noi dilettanti analizziamo una posizione ed esprimiamo poi il nostro “verdetto”, secondo me è quasi d’obbligo e segno di una SANA MODESTIApremettere un“ Secondo me potrebbe…” …
    “ Forse potrebbe essere questa la possibile soluzione..”ecc..

    E questo semplicemente perché si riconosce che gli scacchi sono “un’arte”
    e molto spesso il livello di giocodi noi dilettanti non ci permette di coglierne tutte le sfumature.
    Ci avviciniamo “in punta di piedi” aduna data posizione perché sappiamo benissimo che ci puòsempre essere una mossa oppure una variante, che non abbiamo preso in considerazione ( un’inaspettata mossa difensiva dell’avversario ad esempio, un’intermedia, un controgioco ecc….)

    Quindi,sempre secondo me, al nostro livello di gioco è preferibilechipremette il “dovrebbe essere”e parlano di una possibile soluzione piuttosto che quelli chepensano di aver capito subito tutto.

    Cara Madame x anch’io sono un dilettante. La mia osservazione era stata fatta solo per cercare di far capire che negli scacchi bisogna essere sicuri del proprio calcolo. Solo così si può migliorare (se si vuole migliorare naturalmente). Sono stato frainteso, ma desidero tanto che anche voi possiate esplorare con maggiore sicurezza i meandri infiniti di questo immenso e stupendo gioco. Quindi

  • Giuseppe Tarascio says:

    Oggi mi sono imbattuto in uno studio di Heks del 1933, in cui Rybka incontra difficoltà.
    Bianco Ra2-Aa3 pedoni e2/f2/h4/g6
    Nero Rb7-Ah6 pedoni g7/e6/e4/d6/c5
    FEN 8/1k4p1/3pp1Pb/2p5/4p2P/B7/K3PP2/8 w – – 0 1
    Bianco muove e vince.
    La soluzione non mi sembrava particolarmente difficile, in quanto l’unica idea valida per il Bianco è la spinta di rottura h4-h5-h6. Pertanto, occorre giocare 1.Ac1 Axc1 2.e3 e l’alfiere nero è “chiuso in gabbia” (2…Ad2 3.Rb3+-). Evidentemente, i motori faticano a riconoscere una “prigione” per un pezzo (come nel video, dove il Re nero finiva appunto “in gabbia”).
    Un difetto nella rappresentazione della scacchiera che mi ricorda i disturbi che capitano agli esseri umani in situazioni patologiche: demenza senile; oppure dopo lesioni dell’emisfero destro, corticali o sotto-corticali; tipicamente nei tumori parietali, sempre a destra. Potrei riciclarmi come “neurologo dei motori”, un giorno… 😆 😆

  • Renzo says:

    Desidero portare anch’io un contributo attivo a questa discussione presentando questo studio con le stesse idee ispiratrici degli studi precedenti:
    Bianco Rc4, Te4, Ae8, pedoni in a2,a4,c3,d3,e3,f2,g3,h4;
    Nero Rf8, Th8, Df5 e pedoni in a5,g4,h5.

    Non è uno studio proprio ortodosso e nemmeno tanto bello, anzi è decisamente brutto.

    Dispone tuttavia di qualche caratteristica positiva a mio modo di vedere:
    1. è uno studio composto per l’occasione, e questo significa che non è pubblicato da nessuna parte e non ne è reperibile su internet nessuna info;
    2. è uno studio ispirato dal ricordo di una partita realmente giocata e pertanto può avere una valenza didattica e che va oltre la studistica.
    3. è uno studio di cui, come i precedenti, non è possibile ottenerne (facilmente) la soluzione con l’uso di motori, anche se non è che abbia potuto fare un gran numero di prove.

    Come negli studi precedenti, conoscendo l’idea che sta alla base, trovare la soluzione non è difficile, ma se non la si conosce non si sa che pesci prendere …

  • Renzo says:

    Ho dimenticato di aggiungere: Il bianco muove e patta! 🙂

  • RiccardoG says:

    Ho dato un’occhio veloce ai commenti e non mi sembra che sia stata rivelata la soluzione, provo anche io ad analizzare la posizione:

    Noto subito che il nero ha il re molto limitato nei movimenti e minaccia promozione alla mossa successiva. Anche il pedone in h4 sembra molto pericoloso, mentre gli altri due pedoni neri sono momentaneamente bloccati.
    La prima idea è di evitare la promozione controllando g1 con un cavallo in f3, come prima mossa o come seconda mossa se è possibile che il cavallo arrivi in f3 dando scacco. Se non si può fermare la promozione si può tentare di bloccare il re o di far fuori tutti i pedoni per poi arrivare in una posizione difendibile, con eventualmente dei pedoni superstiti bloccati.
    Mosse candidate:
    1) Cf3
    2) Cg7+ per spostare il re in g5
    3) Cg3+ se viene preso con Cf3 si possono bloccare i pedoni G ed H
    4) Cxh4 se viene preso si ottiene il controllo di g1
    Se non dovessero funzionare valuterei la cattura del pedone C, per tentare di scortare D a promozione.

    1) 1. Cf3, g4 2. Cxh4 il nero è nei guai, però se 1…, h3 non vedo come si possano fermare entrambi i pedoni, il bianco non può giocare Cg3 per andare a controllare h1 perchè il re nero lo attaccherebbe alla mossa successiva.

    2) 1. Cg7+, Rg5 ho due scacchi a disposizione e potrei anche catturare il pedone C perchè il nero non può promuovere.
    [2. Ce6, f6 unica per non pattare 3. Cf3, h3 4. Ce-d4 uno dei due pedoni promuove, il re nero è attivo, si possono eliminare due pedoni, ma non credo si a sufficiente 4. … g1=D 5. Cxg1, h2 6. Cg1-f3, h1=D 7. Rxc4 tutto difeso, ma il pedone H non si ferma]
    [2. Cf3+, Rg4 3. Cg1, h3 il nero va a promozione e vince]
    [2. Rxc4, h3 3. Cf3, h2 il nero va a promozione e vince]

    3) 1. Cg3+, hxg3 2. Cf3, Rg4 3. Cg1, h5 il nero promuove prima

    4) 1. Cxh4, g1=D 2. Ch4-f3 il re nero è bloccato e blocca anche il pedone H, l’avanzata del pedone C è bloccata dal pedone D, difeso dal cavallo e la regina da sola non riesce a dare matto, può solo difendere il pedone C prima che venga preso dal re bianco.

    Cxh4 può essere la soluzione?

  • Giuseppe Tarascio says:

    Nessuna delle tue 4 mosse candidate è la soluzione.

  • RiccardoG says:

    Effettivamente dopo Cxh4 non ho analizzato la semplice presa del cavallo, che può avvenire perché anche se blocco la promozione con il cavallo il re nero può avanzare per scacciarlo.
    Posso però raggiungere la stessa posizione di stallo con Cxh4 come seconda mossa, perché dopo la promozione il cavallo in h4 non è sicuramente catturabile a causa del doppio. Come mossa intermedia si può solo muovere il re, il problema è evitare scacchi dopo che il nero ha ottenuto una donna.
    1) 1. Rg6 scacchi in g8 e b6
    2) 1. Rd6 lo scacco in d4 fa subito perdere un cavallo
    3) 1. Rc6 scacco solo in h1, ma si può interporre il cavallo
    Le altre case sono troppo esposte per il re, quindi unica:

    1. Rc6, g1=D 2. Cxh4
    se il nero muove la donna 3. Ch4-f3 patta
    se invece 2.., Rxh4 allora 3. Cf3+ il bianco passa in vantaggio

    Rc6 blocca la promozione, al nero restano solo 1.., Rg5 e 1.., h3
    1) 1. Rc6, Rg5 2. Cf3+ se il cavallo in f5 viene preso cadono due pedoni neri, altrimenti cade il pedone h4 e si continua a bloccare la promozione
    2) 1. Rc6, h3 2. Cg3+, Rh4 3. Ce2, h2 4. Cf3+, Rh3 5. Cxh2, Rxh2 6. Kc5, g1=D per liberare l’avanzata del pedone H dal re nero 7. Cxg1, Rxg1 8. Rxc4 patta

    Soluzione: Rc6

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