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Quiz giornaliero

5.Secondo quiz antimotori

5. CHESS ENGINE IS JUST A STUPID MACHINE

Questo video è frutto di una analisi a quattro mani su una interessante posizione:
4r1k1/1p2qp2/p1p2n1Q/3p1BN1/3P4/1PP5/1KP5/8 w – – 0 14r1k1/1p2qp2/p1p2n1Q/3p1BN1/3P4/1PP5/1KP5/8 w – – 0 1

Bianco muove e vince.
Il suggerimento che mi ha dato il Maestro Branca è semplice: spegni i motori ed accendi il cervello, per trovare la soluzione. Dopo lunghe e faticose analisi, ho realizzato questo video per trasmettere qualche sensazione piacevole ottenuta.
Giuseppe Tarascio

Qui per salvare il video: Secondo quiz antimotori (380)

Ed ora, a distanza di una settimana, la soluzione:

16 Commenti a “5.Secondo quiz antimotori”

  • Silvano Branca says:

    Mi permetto di essere il primo a commentare questo video. Il Maestro Tarascio possiede la rara capacità di far capire con poche semplici parole cosa siano gli scacchi. Investe molto del suo tempo per pura passione e se magari qualche volta si lascia prendere la mano è semplicemente perché vorrebbe tanto, come il sottoscritto del resto, che si imparassero gli scacchi in modo più approfondito, in modo più completo, in modo migliore per poter affrontare le vostre partite con quel bagaglio indispensabile che vi permetta di godere di tutte le infinite bellezze del nostro amato gioco. Purtroppo l’avvento dei motori, dei progarmmi per scacchi, ha rovinato l’approccio che molti hanno verso il gioco, specialmente le giovani generazioni. E’ mia opinione che queste “stupide macchine” rovinino il modo di avvicinamento agli scacchi. In poche parole non si studia più, o si studia male, semplicemente perché il “motore” dice che in questa posizione il Bianco/Nero sta meglio. E allora ecco l’ultima che vi propongo, poiché o vi entra in testa che i motori non servono a nulla oppure continuate imperterriti ad usarli senza capire un bel nulla dell’essenza del gioco.
    8/r5k1/5pp1/7p/1q5P/p5P1/R4P1K/Q7 b – – 0 1
    In questa posizione i motori danno per il Nero come valutazione, nell’ordine e dopo 5 ore di analisi: Fritz +2.49 – Rybka e DeepFish +1.71 – StockFish (il meno idiota) +0.89. INVECE questa posizione è TOTALMENTE patta. Perché? Perché manca un piano di vittoria per il Nero. L’unico punto debole (f2) è facilmente difendibile. Portare in gioco il Re Nero è impensabile. Il Pedone a3 non potrà MAI essere avanzato. Eppure i motori danno sempre considerevole vantaggio al Nero. Molti principianti magari giunti ad una simile posizione in partita seria, si stanno disperando ancora oggi perché SICURI di aver fallito una vittoria a portata di mano. E continueranno imperterriti ad essere convinti di aver gettato il punto e non capiranno MAI che invece più della patta non si può ottenere. Perché? Perché i MOTORI danno evidente vantaggio al Nero. Consiglio ed è l’ultimo poiché stroncare questa cattiva abitudine è diventato impossibile: compratevi un bel libro di partite commentate e analizzatele con la vostra testa. Non imparerete mai a giocare bene usando i motori.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Su Youtube sono comparsi vari commenti, a cui ho anche replicato (di solito non lo faccio). Oggi ho aggiunto anche questo consiglio:

    SUGGERIMENTO PER LA SOLUZIONE.
    Gli esseri umani, gli scacchisti (NON i giocatori di videogames) usano una scaletta mentale valida SEMPRE.
    1) Valuta posizione (Nero ha qualità in più ma Re insicuro)
    2) Cosa vuole fare il mio avversario? (Nero ha piccolo piano vincente! Quale? Comprenderlo, aiuta a trovare le prime 2 mosse della soluzione!)
    3) Cosa deve fare il Bianco? (Prevenire le risorse difensive del Nero; quindi dare matto o guadagnare materiale in modo decisivo)
    4) Mosse candidate e calcolo (nel video vi sono le IDEE GIUSTE! Ma l’ordine delle mosse adottato è fuorviante!)

    Forse sarà necessario pubblicare un video con la soluzione! Ora non ho tempo, ma lo farò prima del 2050. La pazienza è una dote esseenziale, a Scacchi 😆

  • Giuseppe Tarascio says:

    Sul Forum “Gruppo Scacchi e Informatica”, dove si scambiano opinioni vari programmatori di chess engines, è stata aperta una discussione sulla posizione del video. Essendo Forum pubblico, sono andato a sbirciare…

    Ho letto, oltre a difese d’ufficio comprensibilissime (Stegemma, noto programmatore, scrive:”Tarascio però sbaglia, perché per UNA posizione che i motori non sanno risolvere, ce ne sono mille che gli umani (normali) non sanno risolvere. ha invece ragione quando dice di spegnere il motore ed usare il cervello, tanto quando giochi è quest’ultimo che ti serve e nient’altro.”) dei commenti che mi hanno molto divertito!
    Ad esempio, Luca Lissandrello (altro noto informatico esperto di chess engines) scrive:” Nella foga di dare via email la soluzione a Salvatore… ho perso i miei primi 5 euro… 🙁
    Ragazzi, qui è tosta, almeno per una seconda nazionale… sono tentato nel dare un’altra soluzione, ma ho paura di rimanere in mutande 😀

    Altro commento interessante è il seguente:”Ho provato numerosi motori (Houdini, Komodo, Critter, Stockfish, Gull, Baron) e quasi tutti giocano Bh7. Qualcuno riesce anche a vincere dopo quella mossa, ma dipende probabilmente dalla forza dell’avversario.
    Houdini gioca: 1. Bh7+ Kh8 2. Bd3+ Kg8 3. c4 dxc4 4. Bxc4 Rd8 5. Bxf7+ e guadagna la regina.
    Sono curioso di conoscere la soluzione ottimale.”

    Bene, darò la colpa al Maestro Branca!! Abbiamo dato molti grattacapi a troppi informatici! 😆

  • Giuseppe Tarascio says:

    Ho deciso di intervenire, sul Forum G6. L’occasione era troppo ghiotta: un mediocre scacchista come me, che poteva entrare nel mondo magico dei programmatori che partecipano al Campionato Italiano Chess Engines! Copio ed incollo (mio nickname è Tarascio Giuseppe. Il programmatore sasachess è l’informatico che ha aperto la discussione):

    Un saluto a tutti!
    Innanzitutto, volevo confermare che sono un vostro fan. Adoro i motori, soprattutto da quando mia moglie ha scoperto che fanno bene i frullati!
    Scherzi a parte, intervengo solo su un aspetto: il quiz è TATTICO o no? Ho visto che ne avete (giustamente) discusso. La mia replica si basa su una constatazione: il diagramma è tratto da un libro celeberrimo di TATTICA, usato da intere generazioni di scacchisti, sovietici e non (è tradotto anche in italiano, Prisma editore: sicuramente ne avete sentito parlare o ne avete una copia!!). Se il libro si fosse chiamato:”Strategia a Scacchi” o “Effetto orizzonte”, allora vi avrei dato ragione. Ma, purtroppo per voi programmatori, è un testo sacro di tattica! Ad esempio, il GM Smirnov lo consiglia (a chi compra i suoi corsi) per migliorare la visione combinativa.

    Scusate per l’intervento: il tono scherzoso iniziale serviva solo ad attirare la vostra attenzione! Vi lascio alle vostre analisi: io ci ho messo 4 giorni, per scoprire la soluzione…

    P.S. Ho vietato a sasachess di darvi la soluzione. Scusatemi, ma non volevo togliervi il gusto di scrivere “EUREKA! Il mio motore ce l’ha fatta!”
    P.P.S. Nel caso (impossibile) che non troviate la soluzione rapidamente (entro un decennio), mi impegno a fare un secondo video di spiegazioni. Però, potrete guardarlo solo se inginocchiati sui ceci, mentre scandite ad alta voce:”ODIO I MOTORI. GIURO CHE NON PROGRAMMERO’ MAI PIU’ UNO STUPIDO CHESS ENGINE”

  • philivey says:

    Buona sera Maestro Tarascio e a tutti gli scacchisti sia quelli esperti che quelli meno esperti. Colgo l’occasione per farle i complimenti per questo sito. Non è una cosa originale ma vedendo il materiale che circola in internet credo che questo sito sia nettamente migliore di tutti gli altri nonostante contenga video ” di scarto, rifiuti, specchietti per le allodole”. Mi sono riavvicinato agli scacchi circa 5 mesi fa e sono diventato un assiduo frequentatore del sito. Preferisco di gran lunga i suoi video alla televisione. Sono divertenti, istruttivi e non me ne vado mai al sonno. Dopo 5 mesi mi sono ricordato le credenziali di accesso e da qui l’idea di scrivere un post. Ho provato a risolvere il quiz. Non ci sono riuscito. Premetto che non ho mai usato motori perché col computer sono negato. Non ho idea se i motori sono utili o no. Io a malapena i computer li so accendere. Mi sembra strano che un computer non trovi una sequenza di 3 mosse vincente. Io ci ho provato. Ma non ci sono ancora riuscito. Amo i quiz. Io quando ho iniziato a risolvere ho osservato una cosa. Se per 3 mosse il nero non muove e porto il mio cavallo a contatto con il cavallo nero con alfiere e regina do matto in due mosse. Ma basta che la regina nera si muove la casa f7 si libera e questo matto non è piu’ possibile. mi sono fissato con questa cosa. E ho scartato cavallo h7 perché nel video dice che è l’errore piu’ comune. Non trovando niente l’ho fatto andare in h7 con la risposta cf4. Ma a questo punto non lo cambio con l’alfiere perché si crea quel forte pedone libero. Guadagno la donna ma non vinco come mostra lei nel video. Come seconda mossa provo cavallo f8. A questo punto minaccio sempre il matto in due. il Mio cavallo ostruisce il re. Questa mossa sarebbe ottima se il nero fosse obbligato a tornare col cavallo dove stava prima. Invece se lo fa gioco cavallo d7 e a questo punto se mangia il mio cavallo c’è il matto in 2 se lo mangia di regina mangio la regina con l’alfiere e vinco. Non ci sono pedoni liberi. tutto molto bello. Il problema è che se gioco cavallo f8 il nero invece di far ritornare il cavallo nella posizione di partenza(f6) muove la regina. Mi arrendo per oggi.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Oggi, Luca Lissandrello ( programmatore di chess engines) ha concluso cosi una sua replica, sempre su questo posizione:”
    Il risultato di tutto questo è che: è normale che gli engines non siano capaci di ‘risolvere’ *tutte* le posizioni che gli si pongono in analisi, ma è anche normale che siano più forti nel contesto di una partita.”.
    Philivey, credo sia una risposta ai Suoi dubbi.

  • Silvano Branca says:

    Forse non mi sono spiegato bene riguardo ai motori. La mia intenzione non è mai stata quella di smontare il lavoro di esperti che impiegano molto del loro tempo nella programmazione ma piuttosto di far capire a chi si avvicina al gioco che per imparare gli scacchi non servono a nulla. Due post sopra leggo la soluzione data da Houdini. Anche in questo caso dopo una mossa del Bianco il Nero gioca la Torre in d7 ed è una fortezza. Se non si spiega ai principianti cosa è una fortezza questi continueranno a credere che i motori siano molto forti e si dispereranno non capendo come una posizione sia patta quando il motore dà +2.50 di vantaggio. E’ questa la parte deleteria dei motori. La totale incapacità di capire certe posizioni. E quando vedo su chess24 che Houdini viene usato per l’analisi delle partite dei tornei più importanti mi vengono i brividi. Oltre al già citato commento di Short ce n’è anche uno di Nakamura in una sua partita contro Karjakin. In una complessa variante Nakamura dice che i motori danno sempre 0.00 cioè posizione assolutamente pari. Nakamura dice che non capisce il perché. Infatti solo un paio di mosse dopo la situazione per il Bianco (Karjakin) crolla miseramente. E allora il motore si sveglia improvvisamente e passa dallo 0.00 ad un +3.55 per il Nero. Insomma, prendete una scacchiera, quelle belle in legno e con i pezzi appesantiti dal piombo che non cadono come quelli moderni fatti di plastica, un buon libro (consiglio ancora Candidati Zurigo 1953), lo aprite e leggete i commenti di David Bronstein sottoponendoli alle vostre idee e critiche. SCRIVETE il tutto su un bel quaderno. Poi fate il confronto. Meglio se nascondete le mosse dei giocatori e cercate di capire da soli il piano di gioco. Non importa se una qualche variante tattica forzata ed evidente di 10-15 mosse venga vista di motori. Non ve ne deve fregare una pippa di niente. Nessuno al mondo sarebbe in grado di calcolarla. E prendetevi il tempo di memorizzare almeno una trentina di schemi del mediogioco. E quando capite che state incominciando a dimenticarli ristudiateli. Un piccolo aneddoto per chiudere. Nei suoi commenti ad una partita contro Beljavsky giocata a Linares nel 1994. Karpov alla 14esima mossa gioca h4!! (i due punti esclamativi sono i suoi) e dice:”Una mossa nuova per Beljavsky ma non per me. Avevo analizzato questa posizione nel 1974 durante la preparazione al match contro Korcnoj. E’ molto raro che una novità venga introdotta vent’anni dopo averla scoperta.” Ma voi credete che Karpov se la sia ricordata sulla scacchiera a distanza di 20 anni? Impossibile. E’ invece assai probabile che sapendo di incontrare Beljavsky nel torneo, Karpov abbia rivisto i suoi appunti e le sue analisi. E’ quello che dovrebbero fare i principianti e non solo. Studiare profondamente una trentina di schemi e ripassarli magari prima di un torneo e magari sapendo le aperture preferite dall’avversario. Io mi preparavo così. Era dura, molto dura. Niente database e soprattutto niente computer e motori. Solo un plico di svolazzanti formulari di partite e libri consunti dal troppo sfogliare. Ma qualcosa ho imparato. L’arte degli scacchi!

  • Condivido appieno il post del maestro Branca.

    Saluti
    LL

  • Giuseppe Tarascio says:

    Scoperto! Dunque, anche i programmatori di chess engine, come Luca Lissandrello, entrano in questo sito! 😆 E’ come scoprire il diavolo che fa il bagno nell’acqua santa! 😆
    Scherzo, ovviamente. Il problema non sono i programmatori o i motori, ma l’uso (abuso) che ne fanno i principianti. Esistono Forum/Fogna in cui gli utenti prendono un diagramma, da un libro o da una partita recente, e lo “analizzano” coi loro motori, senza capire il reale flusso del pensiero, come se fosse un diagramma della “Settimana Enigmistica”. Nulla di didattico o istruttivo, solo una questione di RAM.

    Per tornare al quiz, ad esempio, lo potremmo definire così, tramite un corretto modo di pensare:
    COSA VUOLE FARE IL MIO AVVERSARIO (il Nero)? Ovviamente, vuole migliorare il suo pezzo peggiore (la passiva Tf8).
    Ed IL BIANCO, COSA DEVE FARE? Eliminare il/i difensore/i dell’arrocco (motivo tattico per eccellenza). La difficoltà sta nell’identificazione dei difensori! Uno è il Cf6 (facile) ma l’altro qual è? Non è evidente, a prima vista. Ed infatti i motori faticano tantissimo. Ma, approfondendo l’analisi, si scoprono le prime 2 mosse (forzate!) della soluzione. Ed il divertimento, quello vero, dato dalla soddisfazione di poter dire:”EUREKA, ho capito!” è assicurato! 😆

  • philivey says:

    buona sera a tutti. Ci riprovo a dare la mia soluzione. Non credo che sia quella giusta. Le prime due mosse sono le stesse dell’altra volta. Ah volevo ringraziare il Maestro Silvano Branca perché a naso credo che in quel post ci siano consigli preziosi. Ritornando alla soluzione dopo Ch7 e come mossa del nero Ce4 gioco cavallo f8. L’idea è molto semplice se il nero non fa niente c’è matto con alfiere e regina o con solo regina se il re cattura il cavallo f8. Non si puo’ catturare con nessun pezzo il cavallo se no segue matto in 2 mosse. Forse. Credo ma non sono sicuro che il nero o fa ritornare il cavallo in f6 o o muove la regina. Se muove la regina c’è una mossa che non avevo visto prima. Alfiere h7. Il re deve andare per forza in h8 e quindi mangio il cavallo nero con scacco. Guadagno un cavallo pulito. il materiale è pi’ o meno pari ma credo torre e pedone per due pezzi leggeri ma il re nero sta inguaiato. Non sono certo ma uno che sa giocare sta partita dovrebbe vincerla. L’alfiere ovviamente si toglie dalla cattura del pedone. Puo’ andare in d3.L’alra opzione è che dopo cavallo f otto. Si è staccato l’otto porca pupazza. il cavallo nero ritorni nella casa di partenza f6. A questo punto gioco cavallo d7. Che succede ora? Il sogno sarebbe che catturasse il cavallo in d7 col cavallo. Credo che ci sia matto in 2 mosse. Se non fa niente catturo il cavallo mi frego la torre. improponibile. Deve mangiare con la regina. mangio la regina con l’alfiere e lui mangia l’alfiere col cavallo.Quindi il cavallo nero sta in d7. Regina contro torre e cavallo. Ma la situazione mi sembra un po’ diversa da quella del video. A questo punto se metto la regina in h3 minaccio il cavallo. O lo sposta o lo difende con la torre. Facciamo andare in b6. Io muovo la regina in g3 con scacco muove il re e vado in c7 con la regina minaccio cavallo e pedone. Sposta il cavallo e catturo il pedone. Credo che il bianco sia in vantaggio. Anzi mi sa che è proprio perso il cavallo. Vabbe’ mi accontento del pedone.Se il cavallo invece di b6 va in f otto.do scacco poi vado sempre come prima in c7 o il pedone c o quello b si perdono. Nache cavallo f6 dovrebbe essere la stessa cosa. Se la torre va in d otto a divendere il cavallo dovrebbe essere peggio. Do scacco in g3 poi vado in c7 e dovrebbe essere un disastro per il nero. Ci ho provato. Non vedo altro.

  • Giuseppe Tarascio says:

    Ho una buona notizia: basta sforzi! Domani penso di registrare un secondo video, con la soluzione! 😆

  • philivey says:

    era sbagliata. Difende con il cavallo con Te7. Mi arrendo ufficialmente

  • Renzo says:

    Io ho trovato 1. Ch3 con l’idea di portare il cavallo in h5 via f4. A me sembra che ilbianco guadagni come minimo un pezzo in tutte le varianti. Tuttavia non c’è nulla di veramente forzante, ma il vantaggio materiale del bianco e la posizione precaria del Re nero alla lunga dovrebbero essere decisivi.

  • Barone says:

    Vorrei aggiungere una osservazione sui motori e le loro debolezze/caratteristiche.

    Mi pare che molti conoscano e in parte capiscano l’idea dell’effetto orizzonte, relativa a quando il motore “analizza”, cioè quando compone un albero di analisi provando turno dopo turno le mosse plausibili e scegliendo la migliore, tornando pure indietro e provando nuove strade quando trova “confutazioni” a mosse plausibili e via dicendo. L’effetto orizzonte spiega la difficoltà dei motori nel “comprendere” le posizioni in cui è possibile costruire una fortezza difensiva: la valutazione non cambia fintanto che la fortezza è intatta, ma il vantaggio si annulla nonappena chi lo detiene fa’ qualcosa per demolire la fortezza, quindi l’engine calcola un’infinità di mosse “inutili” che mantengono il “vantaggio” all’infinito (ovvero fino al punto a cui puo’ arrivare l’analisi computerizzata, fino all’orizzonte visibile per il motore, che si sposta di una semimossa più in la’ ad ogni semimossa giocata).

    Ma i motori non valutano correttamente anche altre posizioni.
    In particolare parlo di situazioni con pedoni centrali bloccati e soprattutto con lunghe catene pedonali bloccate (vedi molte varianti della Difesa Francese). Qui si vede un aspetto poco considerato delle debolezze dei motori, perché riguarda la funzione di valutazione della posizione, l’Evaluation Function, o Eval in breve.
    (Certo, un ipotetico motore che possa analizzare fino al matto o alla patta forzata ogni singola posizione non avrebbe nemmeno questi problemi, che sono quindi secondari rispetto al dominante Effetto Orizzonte. Ma questo ipotetico motore equivarrebbe alla soluzione dell’intero Nobil Giuoco, e quindi non ci riguarda al momento.)
    Consiglio a tutti di leggere e comprendere “The Evaluation of Material Imbalances” del GM Larry Kaufman (reperibile nel sito di Dan Heisman qui all’ndirizzo http://home.comcast.net/~danheisman/Articles/evaluation_of_material_imbalance.htm). Chi lo farà, potrà comprendere come gli engine “valutino” ogni posizione dell’albero di analisi in base ad una dettagliata e complessa scaletta di valori statisticamente ricavati da un gran numero di partite “correttamente” giocate, cioè come, ad un livello di raffinatezza molto superiore, i motori “capiscano” gli scacchi al pari di un principiante che ha imparato dai Maestri del passato che i pezzi minori valgono in media quanto 3 pedoni, le torri quanto 5 e la Regina qunato 9 (o altre varianti di questi valori). I limite di questo sistema basato su risultati statistici sono evidenti ogni volta che si presentano situazioni in cui la “geografia” della scacchiera è fortemente condizionata dalla struttura pedonale, qundo cioè la variazione del valore teorico dei pezzi è dovuta alla struttura pedonale nel suo insieme ed ha effetto a lung(hissim)o periodo. Ad esempio, chiunque abbia studiato abbastanza la Difesa Francese saprà che molto spesso questa porta a posizioni in cui è come se la normale geometria nird-sud delle posizioni più comuni ruotasse per diventare quasi NordEst-SudOvest, con la coseguenza che gli Alfieri e le Torri cambiano notevolmente di valore, per diventare circa pari fra loro: spesso si vede che né Nero né Bianco sono disposti a cedere un Alfiere per una Torre, evidenziando come la “qualità” si trovi trasferta a vantaggio del pezzo minore a causa della struttura pedonale nel suo complesso.
    Riguardo a questo punto va’ anche notato che pure fra i giocatori umani esperti, questo tipo di situazioni “geografiche” anomale si dimostra difficile da comprendere. Lo si puo’ capire dal fatto che le aperture/difese che le inducono sono amate da un numero relativamente ristretto di giocatori “specialisti”, che ne conoscono come le proprie tasche ogni particolarità, e odiate da moltissimi altri che preparano sistemi semplificati per evitarle anche a scapito di vantaggi teorici che potrebbero avere altrimenti.

    Spero che si capisca qualcosa di quello che volevo far notare con il mio discorso. Ma, ad ogni modo, il punto vero che vorrei esprimere è: non è vero che i motori siano cattivi maestri, stupidi, fuorvianti, o l’opposto di tutte queste. I motori sono ottimi strumenti di analisi che vanno saputi usare, e che quindi vanno compresi nel loro funzionamento in modo da capire cosa significa il numeretto che riportano come valutazione delle posizioni. Capire cosa fa’ il motore, e come lo fa’, ci permette di comprendere come +0,85 in un mediogioco apreto significhi vittoria quasi certa per il Bianco, mentre +1,50 possa voler dire patta in un finale: il motore non è né stupido né intelligente, perché questa qualità spetta all’umano che ne interpreta i responsi.

  • AntonelloMontanaro says:

    Vorrei rivolgere un consiglio agli idolatri dei motori, copisti, fotocopisti, amanuensi vari, di rivedere più e più volte il video sulla soluzione della posizione iniziale, intanto perchè è estremante elegante e bella, ma ancor più bello è stato il corretto flusso del pensiero, alla fine del video ci si sente diversi, come mi sono sentito io che della posizione iniziale avevo capito molto poco (la manovra difensiva Td8-d6 non l’ho proprio vista!).
    Sono un CM, non il primo della classe, ma neanche l’ultimo della classe, ed oggi ho ricevuto una grande lezione.

    Molto umilmente, un mega ciao a tutti!

  • Giuseppe Tarascio says:

    IL PARADOSSO DEI MOTORI

    L’incremento di forza relativa dei chess engines, valutabile col loro ELO virtuale, ha determinato un paradosso interessante: più aumenta la “forza” dei motori, più aumenta la richiesta di lezioni agli Istruttori di Scacchi.
    Fonte attendibile e certificata: scrive il Presidente della FIDE, Kirsan Ilyumzhinov, in un documento per gli Istruttori:

    “Chess is on the increase in schools across the world. It is part of the mainstream curriculum in many countries. It is a goal of FIDE to make chess an educational tool, and generate worldwide popularity for the game. Examples of the many educational advantages of chess are: shows the need to make people realize the importance of advance planning; develops analytic and accurate thinking; shows the necessity for a combative spirit; teaches fair play and emphasizes the need for preparation and hard work for success. However, with the increasing population of chess players, comes the need for trainers to assist with their development. This is a new concept of the ever-active FIDE Trainers’ Commission.”

    A prima vista, sembra strano. Perchè non accontentarsi delle risposte date GRATIS dai motori?
    Perchè le risposte dei motori sono gratis, ma sono le risposte…sbagliate!
    Al giocatore di MEDIA forza (ELO 1500-2000, come riconosciuto a livello internazionale), non interessa sapere che alla mossa 27 della sua partita poteva giocare una mossa alternativa che, dopo 6 mosse, lo portava in una posizione con valutazione +0,85. Al giocatore di MEDIA forza (ripeto: da terza Nazionale a Candidato Maestro) interessa sapere:
    1) Perchè ho sbagliato? (Nota: non tanto il DOVE ho sbagliato, ma il MOTIVO per cui ho sbagliato)
    2) Come posso evitare, in futuro, di sbagliare ancora? (gli Scacchi sono un gioco INFINITO, con possibilità senza limite. Solo negli anni ’60 del secolo scorso si credeva fossero un gioco finito: cfr. l’informatico Hans Berliner, che preconizzava la risoluzione del gioco nel 2030)

    La risposta classica, vecchia, ammuffita, del secolo scorso (anni ’30) era racchiusa nelle parole magiche: ALBERO DELLE VARIANTI-CALCOLO-FORZA BRUTA. La terapia moderna, dei GIOVANI Grandi Maestri attuali, è invece un’altra: APPROCCIO PSICO-FISICO. Le Scienze cognitive hanno fatto passi da gigante, a differenza dei motori, che sono regrediti (camminando all’indietro, come i gamberi) nella ricerca degli algoritmi, in quanto la loro programmazione è diventata troppo “agonistica”: in cambio di una manciata di punti ELO, i vari Komodo ecc. ecc. hanno dovuto accettare compromessi, per motivi squisitamente commerciali. La loro parabola è nella fase discendente, come in una curva di Gauss.
    I GIOVANI GM usano tantissimo i databases, ma chi parla DAL VIVO con i giocatori titolati, sa perfettamente che NON si fidano delle valutazioni numeriche dei motori (il video ne è stata una espressione lampante).
    Risultato:
    – da un lato, vecchi tromboni che pontificano sul nulla, legati ad una concezione ammuffita della forza scacchistica (parlano solo di calcoli, chess engines, Advanced chess). Per lo più Non Classificati o ex-giocatori, che non rinnovano più la tessera FSI, vivono in branco, seppelliti nelle catacombe della Città dell’Illusione (come dice il noto trainer Dan Heisman). Ogni tanto mettono la testa fuori dai tombini, per vedere la luce del sole (o per vedere qualche mio video ahahaha)
    – dall’altro lato, gli Scacchisti alla ricerca di RISPOSTE pratiche per i loro dubbi.
    Come esempio, concludo allegando una simpaticissima mail, colma di humour, da me ricevuta qualche tempo fa:

    Salve Dott. Tarascio, la sintomatologia del paziente conduce,senza dubbi clinici,alla più classica delle diagnosi: affezione cronica a manifestazione acuta della sindrome da categoria nazionale. L’anamnesi del soggetto deve,per l’urgenza sociale data dai nocivi comportamenti di quest’ultimo,venire necessariamente dopo il suo profilo perchè si tratta del profilo del colpevole omicida di ogni possibilità di miglioramento nel gioco degli scacchi: maschio,caucasico,circa 35 anni,ceto medio,è un frustrato con deliri di rivalsa ma non un emarginato sociale e non opera da solo,ha tratti ossessivo-compulsivi evolutisi nella creazione di uno spiccato pensiero magico che lo espone alla manipolazione (“Diventa grande maestro subito”;”Pensa come un grande maestro quando fa le parole crociate”;”Gioca a basket come Carlsen””gioca 1d4 e vinci e la variante che demolì 1d4 volume unico “,”Gioca la Tango,gioca la Cigorin e vinci qualche tris all’ippodromo”),è quindi un collezionista e possiede un attaccamento morboso alle sue abitudini di gioco,coltiva un atteggiamento bipolare nell’elaborazione di concetti quali vittoria e sconfitta che associa ad antinomie più o meno arcaiche come vita/lutto piuttosto che sacro/profano,è quindi un narcisista,con tutta probabilità i moniti del passato che gli echeggiano nella mente hanno sviluppato in lui un disturbo dell’attenzione con iperattività e non è da escludere un disturbo dell’apprendimento,possiede ormai la flessibilità mentale di un pezzo di vetro e la testardaggine di un vecchio mulo,ad uno sguardo attento non sfuggirà la presenza di un qualche gadget come un portachiavi,una catenina o lo stemma su di una cravatta rievocanti il gioco degli scacchi. Vabbè..vabbè.. Avrà capito che qui,prima che al maestro che è in lei,io mi appello al dottore che è in lei,forse ed ancor più necessito di un’untore!!”

    P.S. Ma perchè i motoristi non curano il LORO inguaribile NARCISISMO (come simpaticamente “confessato” dal Seconda Nazionale qui sopra), invece di perdere tempo con la fotocopiatrice?

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