Videolezione 25
REPERTORIO 1.d4 per il Bianco: Gambetto Benko (Volga)
Il Gambetto Benko offre una struttura pedonale sbilanciata, che permette una partita tagliente, con un carattere profondamente dinamico, carico di specifici motivi e temi. (per maggiori particolari, nella pagina ELO1500/2000 trovi database e note teoriche)
In questo video, vi consiglio un sistema solido e semplice da imparare, adottato a più riprese dal noto teorico ed istruttore GM Viktor Moskalenko (autore di libri quali “The Flexible French” e “The Fabulous Budapest Gambit”).
Ecco il video; Potete vederlo direttamente cliccando sulla freccia: dura circa 21′.
Oppure potete salvarne una copia, in quanto il file è downloadabile, per poterlo guardare a schermo intero: 20 Mb. Cliccate qui Gambetto Benko (539).
Salve.
Mi stava capitando di analizzare una linea del Benko, cioè 1.d4 Cf6 2.c4 c5 3.d5 b5 4.Cf3 g6 5.cxb5 a6 6.e4
In un libro la linea veniva data come buona per il Bianco, perchè dopo 6…Cxe4 7.Dc2 f5 8.Cbd2 Da5 9.b4!? Dxb4 10.Tb1 il Bianco ha una buona partita, quindi il Nero deve preferire altre mosse anziché lo scacco con la donna.
Quindi, guardando qualche database su internet, sembra che siano migliori 7…Cf6 o 7…Cd6: in tutte le partite che ho trovato sembra che il Nero stia bene ed abbia poi vinto alla fine (o pareggiato), anche se l’ELO dei giocatori non era mai superiore a 2300/2400.
Ovviamente credo che analizzare queste posizioni con un programma non serva a molto (in quasi tutte le linee del Benko il computer dà costantemente vantaggio al Bianco), quindi chiedo: nelle linee con 7…Cf6 e 7…Cd6 il Nero raggiunge la parità (e/o ha sufficiente controgioco)? Oppure è meglio evitare di giocarle?
Grazie.
Perdere tempo a studiare varianti rarissime è di solito inutile, ed anche questo caso non è una eccezione.
Lasciamo perdere le valutazioni dei motori; al limite, usiamo i databases. La tesi di partenza è: questa variante non è usata dai GM. Perchè? La risposta non è, ovviamente, “il Nero raggiunge la parità ”, ma è “il Nero deve andare in vantaggio”.
Ecco una partita tratta dal database Chessbase, che, OVVIAMENTE, ha bisogno di commenti UMANI per essere interpretata: non basta guardare l’ELO. Spesso, è più utile guardare le partite di un Maestro che usa una variante da 20 anni piuttosto che di un GM inesperto di una data variante rara.
[Event "Havana Provincial"]
[Site "Havana"]
[Date "1999.??.??"]
[Round "?"]
[White "Perez, Yosvanny"]
[Black "Fuentes, Manuel"]
[Result "1-0"]
[ECO "A57"]
[WhiteElo "2295"]
[BlackElo "2350"]
[EventDate "1999.??.??"]
[EventType "tourn"]
[EventRounds "15"]
[EventCountry "CUB"]
[Source "ChessBase"]
[SourceDate "1999.11.16"]
1. d4 Nf6 2. Nf3 g6 3. c4 c5 4. d5 b5 5. cxb5 a6 6. e4 Nxe4 7. Qc2 Qa5+ 8. Nbd2
Nd6 9. Qxc5 (9. Be2 axb5 {seguita da Ag7, 0-0, Ab7 e buona partita del Nero})
9… Bg7 10. Bd3 axb5 11. O-O b4 (dopo la semplice mossa di sviluppo 11…
Na6 12. Qe3 Nb4 {(il Nero guadagnava la coppia degli alfieri ed un vantaggio a
lungo termine.) 12. Qc2 Qxd5 ? {un grave errore, che inficia tutto il resto
della partita.} 13. Be4 {Infilata! Solo ora il Nero si rende
conto di avere il Cd6 sovraccarico, in quanto difende Alfiere c8.} Qa5 14. Nb3
Qa4 15. Bxa8 1-0
possiamo trarne le seguenti conclusioni:
1) …Cd6 è la casa migliore per il cavallo, in quanto difende l’Ac8;
2) il Nero può rapidamente andare in vantaggio di sviluppo.
3) Raramente ha senso “sacrificare” un pedone centrale, come qui fa il Bianco con 6.e4? I Grandi del passato, da Lasker a Bobby Fischer, ci hanno insegnato che un gambetto centrale va sempre accettato (ad esempio, dopo 1.e4 e5 2.f4 il Nero DEVE giocare 2…exf4, diceva Bobby Fischer. Spetta poi al Bianco dimostrare la validità del sacrificio).