2 Linee critiche
Siamo finalmente arrivati alle quattro linee principali, dopo 1.e4 c5; 2.Cf3 Cc6; 3.d4 cxd4; 4.Cxd4 e5; 5.Cb5,d6;
Il Bianco può giocare 6.a4, con l’idea di prevenire b7-b5. Il Bianco mantiene libera la casa c4- (a differenza di 6.c2-c4) per la manovra del cavallo Cb5-a3-c4. Il Nero sviluppa prima il lato di Donna (Ae6 e Tc8) per lottare per la casa c4-. Il Cc6 si sposterà in d4 od in b4 a seconda del setup del Bianco. Il Nero potrà usare la casa b4- (Cc6-b4) per supportare la tematica spinta d6-d5.
Altra possibilità logica è 6.Ae3 : il Bianco attende Cf6 per realizzare l’inchiodatura Ae3-g5. Inoltre, il Bianco conserva libera la casa c3- per il suo cavallo (dopo a7-a6, il Bianco può giocare Cb5-c3 seguita da Cb1-d2).
Ma nel video ignoro queste due varianti, per dedicarmi solo a quelle che attualmente sono considerate le linee critiche, decisive per la valutazione finale della Kalashnikov:
6.C1c3 (la cosiddetta “linea aggressiva”)
6.c4 (la cosiddetta “linea posizionale”).
L’intento è quello di contestare il severo giudizio espresso dal GM John Fedorowicz (Chess Publishing- Sicilian Sveshnikov & Kalashnikov-2007, pagina 5 ): “I’m sorry, maybe it’s just me, but the Kalashnikov seems like a positional atrocity.” Questa è la vera lezione: per studiare un’apertura, occorre confrontarsi con chi la considera inferiore, senza pregiudizi o lotte di religione.
Potete vedere il video direttamente cliccando sulla freccia: dura circa 20′.
Oppure potete salvarne una copia, in quanto il file è downloadabile, per poterlo guardare a schermo intero: 16 Mb. Cliccate QUI e in basso, a sinistra, trovate “Scarica adesso”: il download parte dopo 60 secondi di attesa.