Videolezione 12
DIFESA FRANCESE – Variante Fort Knox (per il Nero)
Nel gruppo di Videolezioni dedicate alle strutture pedonali della Difesa Francese (Videolezione 6), nella parte “Francese 5“, riguardante il Centro Rubinstein, abbiamo discusso della variante Fort Knox in generale.
Chi ha avuto la pazienza di ascoltarmi avrà notato il giudizio negativo su questa variante, che inizia con le mosse 1.e4 e6 2. d4 d5 3. Cc3 (3.Cd2) dxe4 4. Cxe4 Ad7 (le alternative sono 4…Cd7, la preferita da Bareev e 4…Cf6, la mia preferita). Il motivo della mia valutazione è semplice: le statistiche sono orribili per la struttura Rubinstein (qualcosa come 40% per il Bianco ed il 15% per il Nero).
Ma, se seguite la filosofia espressa da me in questo sito, avrete compreso anche questo parere (opinabile, ovviamente!): vi sono aperture adatte agli over 2200 ed aperture adatte agli under 2000. Esempio tipico è il Sistema Colle: adattissimo alle categorie nazionali, ma chi vuole raggiungere risultati significativi in campo agonistico giocoforza deve usare sistemi più complessi e ricchi di idee in mediogioco (1.e4 oppure 1.d4 2.c4).
Ora, la variante oggetto dei due video realizzati da Masterblaster (collaboratore…anonimo, forse perchè non vuol far sapere che dispensa le sue notevoli conoscenze teoriche ad un oscuro Maestro di provincia come me
) è un altro esempio simile al Colle: il giocatore che non vuole perdere troppo tempo nello studio della teoria può usare sistemi quasi “universali”, cioè sistemi che tagliano le linee da studiare, economizzando il lavoro di preparazione. Ovviamente, Masterblaster ripete a più riprese che questa non è “l’apertura per la vita”, nel senso che chi vuole progredire seriamente deve rivolgere per forza l’attenzione a sistemi più complessi, anche rimanendo nell’ambito della stessa Difesa Francese.
N.B. Vi consiglio di seguire questi video con foglio e penna, o con Chessbase aperto, per segnarvi le varianti. Come linee guida, potete scaricare questo pdf
IDEE Fort Knox (83) in cui trovate alcuni suggerimenti per un approfondimento individuale. Ed infine con questo link potete scaricare una pubblicazione in inglese di Neil Mc Donald, un GM grande estimatore di questa variante.
Vorrei dire la mia sul “collaboratore anonimo”. In realtà su Internet uso sempre e solo dei nick perchè non si sa mai chi si ha dall’altra parte dello schermo. l’ho sempre fatto anche quando non ce n’era bisogno anche perchè mi diverte inventare nick strani o particolari. Quindi nulla a che vedere con un senso di superiorità nei confronti di chicchessia. tantomeno nei confronti di un personaggio famoso ed esperto come Tarascio.
Ovviamente scherzavo sul “collaboratore anonimo”. Io mi espongo per ovvi motivi, ma conservare la privacy è fondamentale, e mie personali esperienze negative (anche in altri Forum o siti scacchistici) corroborano tale esigenza rispettabilissima.
ciao
ho una domanda su questa variante:
premessa:
la manovra Ad7 Ac6 toglie fuori l’alfiere cattivo dalla catena francese ma poi dobbiamo darlo per il cavallo bianco.
domanda:
perche’ allora non giocare b6 Ab7?
ho attivato comunque l’alfiere e posso sempre cederlo o no per un cavallo.
io mi sono dato questa risposta
forse perche’ toglie al bianco un pezzo in piu’ per l’attacco all’arrocco?
che altri motivi?
lo chiedo perche’:
se incontro un avversario che so e’ forte nell’attacco, e sacrifica sull’arrocco potrei decidere di adottare il cambio AxC e giocare per una posizione senza complicazioni,
viceversa potrei decidere con Ab7 di tenerlo…
ciao e grazie per la risposta…
Nella difesa Rubinstein la manovra chiave è proprio data dalla spinta in b6 seguita da Ab7. In questo caso prima o poi la reazione del Nero deve avvenire tramite la spinta in c5 che però deve essere ben calcolata per non dar luogo a disastri.
La var. Fort Knox persegue un’altra strategia che si basa sulla cessione dell’ Alfiere di case bianche e sulla spinta in c6 dopo il cambio dell’Alfiere per un cavallo, abitualmente quello in f3. In questo modo il Nero persegue tre obiettivi:
1) Elimina un pezzo pericoloso
2) Apre la diagonale alla Donna che spesso può aiutare il lato di Re transitando per a5
3) Non crea debolezze nella struttura pedonale
4) Acquisisce un saldo controllo della casa d5 dalla quale può transitare un Cavallo. Se il B. spinge in c4 la costellazione e6+c6 fissa il Pedone d4 che diventa una debolezza. Inoltre fa sì che l’Alfiere di case nere, se si posiziona in b2, incontri delle grosse difficoltà a partecipare all’attacco.
5) In caso di 0-0-0 del Bianco appoggia l’attacco di pedoni contro l’arrocco lungo.
Salve,
dopo aver visto ripetutamente i video di questa variante l’ho giocata con successo!!
potrei inviare la mia partita all’autore di quresti video per un giudizio?
grazie
Nel Forum, in formato pgn, preceduto da [ pgn ] e seguito da [ /pgn ] SENZA GLI SPAZI che ho lasciato io.