Istruttori
Area dedicata agli Istruttori FSI per scambio informazioni e discussioni.
Inizio allegando degli articoli sul tema Comunicazione e motivazione (227) , con l’obiettivo di spingervi a qualche riflessione: qual è il ruolo dell’Istruttore di scacchi, in Italia? Vi è una differenza tra Istruttore, Maestro, ed “abusivo” ? Ad esempio, un Candidato Maestro non iscritto a nessun Albo Istruttori ma che fa lezioni in una Scuola, è paragonabile a chi esercita una professione illegalmente? La FSI si limita ad interessarsi del lato economico della questione (ti rilascio il tesserino di Istruttore, basta che paghi la quota annuale), ma esiste una “coscienza di classe” degli Istruttori? Ed ancora: quali sono le modalità di formazione degli Istruttori stessi? Secondo me, la soluzione è semplice: o aboliamo il titolo di Istruttore, rivalutando il titolo di Maestro, o riqualifichiamo il significato della qualifica di Istruttore.
in effetti oggi viviamo in una giungla, siamo a livello pionieristico; personalmente ho una lunga esperienza di lavoro con i ragazzi, prima al circolo, da una decina di anni o più nelle scuole. naturalmente nelle scuole il lavoro deve essere diverso da quello che si fa al circolo, esso deve servire più alla formazione scolastica che al gioco vero e proprio. Solo così si viene accolti bene dal corpo docenti, inoltre non tutti sono idonei all’insegnamento (questo per esperienza diretta) quindi non basta essere candidati maestri o ottimi giocatori, è necessario avere una preparazione adeguata sul piano pedagogico, e sopratutto saper coinvolgere ed interagire con i docenti. ( la mia è una esperienza per scuole elementari ed anche materna)beppe
Purtroppo di “ABUSIVI” in giro se nè trovano tanti!
E la FSI non ha alcun interesse a farsi ben rappresentare nelle scuole, a loro interessa incassare gli euro, ma gli “ABUSIVI” che molto spesso non rinnovano il tesserino incassano solo loro.
Io per anni, prima che uscisse fuori l’incompatibilà (con l’arbitro) e poi una volta risolta ho sempre insegnato gratuitamente nelle scuolo a meno che non erano obbligati a pagarmi (Progetti Europei/regionali)