Login



Newsletter
Lezioni gratuite via mail

Contavisite
  • 8346Totale visitatori:
Chi c'é online

0 visitatori online
0 ospiti, 0 membri

Skype Online Status

Come si analizza

Se vuoi diventare un buon giocatore di scacchi, devi analizzare le tue partite.

Durante una partita, è importante considerare gli scacchi come uno sport: ciò che conta è vincere, ed in un periodo limitato di tempo occorre prendere molte decisioni pratiche. Ma, finita la partita, gli scacchi diventano una scienza. La discussione sulla partita è detta “analisi post-mortem” o semplicemente “analisi”. Analizzare le tue partite è un momento cruciale del tuo sviluppo scacchistico, perchè puoi imparare molte cose e molto in fretta dai tuoi errori. Uno dei motivi di ciò risiede nel forte coinvolgimento emotivo che provi per le tue partite. Se impari anche una cosa sola da ognuna delle tue partite, andrai lontano.

Nei tempi moderni, è essenziale COSTRINGERSI ad analizzare DA SOLO, senza l’uso del computer. Analizzare significa cercare dei miglioramenti in una partita, visto che sotto la superficie di ogni mossa vi sono molte altre possibilità. Quindi, una prima definizione dell’analisi è “cercare altre mosse” che non hai provato in partita (non puoi ripetere la mossa, in torneo!). Sicuramente esistevano alternative alle tue mosse, alternative difficili da trovare perchè contro-intuitive: la scoperta di una mossa creativa può darti molta soddisfazione, anche se è troppo tardi. Purtroppo, molti giocatori sono gonfi di superbia, onvinti di essere sempre nel giusto, incapaci di ascoltare e rispettare gli altri: ma anche un giocatore debole può suggerire una buona mossa! E’ importante analizzare regolarmente le proprie partite con un giocatore più forte, che ha una miglior comprensione del gioco. Ma vi sono delle REGOLE D’ORO da rispettare, nell’analisi delle proprie partite:

1) Analizza sempre col tuo avversario dopo la partita.

Ti consiglio di prendere delle note scritte, perchè già dopo una settimana avrai scordato molto.

2) Crea un database delle tue partite.

Inserisci tutte le partite, indipendentemente dal risultato.

3) Pubblica le tue partite.

Questo è un noto consiglio di Mikhail Botwinnik, già Campione del Mondo. E’ un suggerimento doloroso per tutti, dal GM al NC, ma accettare le critiche ed i commenti dagli altri gioca un ruolo importante nello sviluppo di uno scacchista. Una semplice considerazione: andate su un sito tipo Playchess e noterete subito i giocatori forti, perchè spesso hanno nick del genere “NomeCognome” tipo Nigel Short, perchè non nascondono le loro insicurezze dietro il roboante “Invincibile Coratino” o roba simile… :-P Alcuni giocatori non rendono pubbliche (al circolo od altrove) le loro partite per paura che i loro rivali possano prepararsi meglio contro di loro. E’ una paura infondata, perchè il più grande esperto delle tue partite sarai sempre tu stesso. E se proprio non vuoi rivelare qualche “segreto” in apertura, basta inserire una nota generica, del tipo ” Qui era interessante 12…b5″.

Esistono 2 modi per analizzare le proprie partite:

A) il modo classico, mossa per mossa.

Il giocatore valuta criticamente ogni mossa, ma di solito perde la visione generale della partita. Questa è la tipica analisi del candidato maestro del vostro circolo (sì, proprio quello che ha fatto venti tornei all’anno, per rubacchiare qualche punticino ELO agli amici. ” Con quello che hai speso tu in tornei, io avrei comprato la seconda casa al mare”: una frase memorabile che sentii qualche anno fa, rivolta ad uno di questi forzati del torneo).

Invece, ti consiglio vivamente il seguente metodo, con l’utilizzo di un:

B) QUESTIONARIO PER ANALISI.

Oltre ai fattori tecnici, esistono molti fattori psicologici che hanno influenzato la priorità delle tue scelte. E’ molto utile portare in superficie questi elementi: è interessante non solo sapere quali errori hai fatto, ma perchè li hai fatti (ansia, indecisione, sottovalutazione dell’avversario ecc.ecc.). Qui puoi scaricare uno strumento utile, per lo studente auto-didatta e per l’istruttore, da compilare in occasione delle tue analisi :qui in versione .doc per permetterti di modificarlo in base alle tue esigenze 8-O QUESTIONARIO ANALISI.doc (79) e qui in pdf  8-O QUESTIONARIO ANALISI.pdf (84) . Le risposte alle domande ti forniranno un’analisi tecnica e psicologica della tua forza e delle tue debolezze, punto di partenza per migliorare il tuo gioco. Ovviamente, lo puoi modificare riducendo le domande, se ti riesce difficile confrontarti con troppe questioni: probabilmente tutte le domande sono rilevanti, ma non per tutti e non tutte le volte! Insomma, NON SEI OBBLIGATO A RISPONDERE A TUTTE LE DOMANDE!

Completata la tua analisi, puoi accendere il computer:

1) controlla la fase d’apertura, con libri e databases, verificando a che punto sei uscito dai sentieri battuti;

2) aggiungi tutte le note, tutte le varianti che hai pensato durante la partita e quelle discusse durante l’analisi immediata post-partita;

3) controlla tutta la partita con Rybka o Fritz e lavora sulle varianti;

4) evidenzia i punti di non-ritorno nella partita e metti punti interrogativi ai posti giusti. L’analisi deve essere un insieme logico.

5) spegni il computer. Vi deve essere un equilibrio tra testo e varianti. Tutto deve avere un significato: niente ridondanze od inaccuratezze. L’analisi è di per sè un’arte.

Ora sei pronto per fartela controllare dal tuo istruttore! (od inviarla su questo sito) ;-)

Un Commento a “Come si analizza”

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Tweeter button Facebook button