Salve a tutti e buon anno.
Tormentato da dubbi esistenziali riguardo al modo di organizzare i miei studi ho scritto direttamente al Dr Tarascio. La risposta è stata tempestiva ed esauriente ed uno dei primi consigli ricevuti è stato proprio di pubblicare la mail sul forum; sperando che la cosa sia di stimolo per qualcuno in condizioni simili alle mie provvedo:
Salve mi chiamo Vladimiro Marchesin, abito a Villafranca di Verona, ho 44 anni.
Gioco a scacchi fin da bambino, a livelli decisamente bassi. Quando frequentavo le scuole medie, giocavo solo con mio padre e lui solo con me (tranne sporadiche eccezioni tipo partitella sul pullman della gita scolastica). A distanza di circa trent’anni entrambi abbiamo ripreso a giocare grazie a siti tipo scacchisti.it.
Gioco regolarmente online da circa tre anni, teoria ne ho studiata veramente pochina, ho tre o quattro libri ma tutti che trattano la materia nella sua globalità.
Ogni anno rinnovo l’iscrizione a scacchisti e ricevo due dvd della loro collana, ancora non riesco a finirne uno. Il mio problema è la mancanza di pazienza, la pigrizia e la tendenza, che spesso non riesco a controllare, a stoppare il ragionamento per fare una mossa istintiva. Quest’atteggiamento mi porta a giocare sempre a cinque o dieci minuti e mi accorgo che il primo fattore che influenza il mio rendimento è la capacità di concentrazione, alterno infatti periodi nei quali vinco quasi sempre ad altri contraddistinti da lunghe serie di sconfitte. La capacità di concentrazione mi fa difetto anche nello studio, che intraprendo da zero periodicamente per poi gettare tutto alle ortiche e ricominciare a giocare lampo a go-go dopo quattro-cinque giorni.
Il mio elo (se di elo si parla su un sito come scacchisti) oscilla fra i 1000 ed i 1200 punti (ora è 1500 perché dal 1.1.2012 su scacchisti è comparso un messaggio secondo il quale i punteggi sarebbero stati aggiornati a non so quale criterio internazionale, a me sa tanto di mossa per non perdere i delusi, boh…).
Gioco anche su chess.com tramite facebook, lì ho 1301 punti con un massimo di 1463, infine su FICS sto sempre intorno ai 1150.
Sinceramente giocare partite a cinque minuti per staccare un po’ la spina mi rilassa molto, però dopo tre anni il rendersi conto che giocare e basta non porta a nessun miglioramento comincia a darmi un po’ di fastidio; mi spiego meglio: non è che io ambisca a 2000 punti elo piuttosto che a 1600, per uno che ora ne ha 1200 l'importante è solo migliorare. Sarebbe fare come quello che si mette a correre per buttare giù un po’ di pancia e poi decide di correre la maratona in meno di tre ore….sono solo numeri buttati là.
Piuttosto, resomi ormai conto del fatto che gli scacchi sono l’unica attività ludica che m’interessi, e che ormai si è elevata al rango di vera e propria passione, voglio approfondirne la conoscenza ed arrivare a praticarli in modo consapevole in modo da scoprire con naturalezza, fra due, cinque…dieci anni se sono un maratoneta da tre ore o da quattro e mezza.
E qui arriviamo al tuo pregevole sito: lo frequento da almeno un anno (forse di più, il mio nickname è vlmarc). Diversi mesi fa scaricai le dispense di tattica e finché le studiai con costanza notai un miglioramento nelle mie lampo…poi semplicemente smisi di studiare. Ora sono tornato a esplorarlo e sono di nuovo rimasto affascinato sia dalle notevoli possibilità che offri a chi voglia studiare gli scacchi sia dalle discussioni che fate sul forum alle quali mi piacerebbe poter partecipare (un giorno) con cognizione di causa.
Vengo al punto: cosa devo fare?
Per me il tuo sito è già troppo ricco di possibilità:
1) seguire il discorso diviso per fasce elo e fare prima gli esercizi di tattica e poi quelli di strategia?
2) oppure leggere prima i testi e consultare tutti i link che citi nel file migliora il tuo gioco? (se dovessi fare una cosa del genere ci risentiremmo tra un paio d’anni!)
3) oppure ancora farmi tutte le videolezioni e tornare al punto 1?
4) oppure da subito il corso a pagamento?
Purtroppo io sono un cattivo studente, da bambino avevo sempre il massimo dei voti fino ai 60/60 della maturità scientifica, poi però ci ho messo nove anni a laurearmi.
Se invece che perdermi nei corridoi della Sapienza (e tra le bellezze di Roma) fossi andato in una piccola Università di quelle dove ogni settimana gli studenti devono fare obbligatoriamente le verifiche so per certo che mi sarei laureato quattro anni prima.
Ho bisogno di un filo di Arianna, di qualcuno che mi dica “oggi devi digerire questa dispensa e raccontarmela domani” altrimenti mi perdo ad iniziare quattro libri diversi o a ciondolare fra tutti i siti che parlano di scacchi del web, per poi terminare la serata giocando quattro lampo su scacchisti.
Non ho problemi economici, mi posso iscrivere al corso e versare il relativo bonifico da subito, non capisco però come fai a proporre tanta documentazione di così elevata qualità e nello stesso tempo dire che c’è dell’altro, allora io cosa devo fare, tutto quello che è free lo devo studiare o no?, e se la risposta è si con quale sequenza?
La mia non è una critica, è solo una richiesta di aiuto, come detto sopra ( e come recita un noto cabarettista) “ dimmi quello che devo fare ed io lo faccio”.
Con stima
Vladimiro Marchesin