Ultimo aggiornamento messaggio: ore 09:20 – 2 ottobre 2011 | autore: Giuseppe Tarascio
Luciano ha scritto:
Si tratta di un finale di pezzi pesanti che una volta tanto ho vinto… Peró devo dire che ho giocato ´senza un piano´ e di fatto non mi é sembrato di fare progressi finché il mio avversario non ha commesso un errore vistoso.Â
Quindi la domanda é la solita: come si affronta una posizione come quella che riporto (con mossa al B): per esempio, conviene conservare le DD (come ho fatto in partita) o conviene cambiarle? In base a quali principi o considerazioni?
Trascuro volutamente il tuo secondo messaggio, per motivi che chiarirò dopo.
Ok, qual è il ruolo della Donna in mediogioco avanzato?
La Donna è il pezzo più forte che abbiamo sulla scacchiera, ma proprio per questo motivo è anche il più "debole", nel senso che possiamo cambiarlo solo con la sua omologa. Ogni altro cambio sarebbe sfavorevole! Dunque, la Donna è un pessimo difensore. Viceversa, è un forte attaccante ma, sempre per il suo alto valore qualitativo, ha un grave limite: può attaccare solo PEZZI INDIFESI o il RE AVVERSARIO.
Pertanto, da un punto di vista pratico, il più delle volte è quello di un PEZZO CONNETTORE, ossia coordina i pezzi minori (ad esempio, per un attacco da matto) o supporta i pezzi pesanti (per conquistare il controllo di una colonna aperta).
Ciò premesso, passiamo ad esaminare la posizione in oggetto:
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2r2rk1/p4ppp/1pq5/3Q4/8/6P1/PP3P1P/3RR1K1 w – – 0 23
Domandiamoci: la Donna può attaccare il Re avversario, con l'aiuto di pezzi minori (Alfiere, Cavallo)? NO, perchè sono stati cambiati. Può raddoppiarsi su una colonna aperta, per poter permettere ad una Torre l'ingresso in settima? Ma qui non serve, in quanto le Torri bianche possono benissimo entrare in settima!
Prima di scegliere una mossa, però, visto che abbiamo tempo, valutiamo un attimo la posizione.
CENTRO E STRUTTURA. Centro aperto; struttura pedonale simmetrica. Unica debolezza è la catena pedonale nera a7/b6 (ricordo la regola: due pedoni affiancati sono più forti di due pedoni incatenati, come dicevano i GM Kmoch e Berliner). Se il pedone b6 fosse ancora in b7, diremmo struttura pari.
PEZZI: Torri bianche centralizzate, e quindi superiori. Ma è vantaggio temporaneo: va convertito AL PIU' PRESTO in un vantaggio duraturo: TORRE IN SETTIMA. Le Donne sono in tensione, ma non si vede come si possa migliorare la posizione della Donna bianca.
Dunque, il Bianco deve agire rapidamente, senza perdere tempi! Pertanto: 1.Dxc6 (non perde tempo) Txc6 2.Te7! (entra in settima e guadagna un tempo, in quanto attacca la debolezza in a7).
Ora il Nero ha la scelta tra 2…a5 (mi sembra passiva, ma logica) e 2…Tc2 (controgioco attivo) 3.Txa7 Txb2. Come valutare le due posizioni risultanti? La differenza fondamentale sta tra la passiva Tf8 e l'attivabile Td1, che può raddoppiarsi in settima, oppure attaccare il residuo (od i 2 pedoni residui) pedone nero del lato di Donna.
Infine: tutto ciò è sufficiente per dire ORA che il Bianco ha vinto il finale? Credo di no. Una sola debolezza non basta. Se sarà capace di crearne una seconda sul lato di Re (al momento f7 è debole, ma ben difeso) spingendo i pedoni del lato di Re ed attivando il proprio Re, allora potrebbe avere delle chances. Al momento, possiamo solo dire += (finale preferibile per il Bianco).
P.S. ho trascurato il secondo messaggio perchè non è vero che "cade forzatamente" un altro pedone. Il Bianco deve sudare parecchio…